Sutri – Riceviamo e pubblichiamo – Non possiamo più aspettare. Siamo stufi delle scuse e delle cose dette “a mezza bocca”, dei silenzi davanti alle nostre richieste. Siamo indignati per la mancanza di acqua potabile nel nostro comune.
Il governo, la protezione civile, la Asl, il prefetto e le forze dell’ordine invitano il popolo a #stareacasa e a non uscire dalla propria abitazione se non strettamente necessario…. e l’amministrazione comunale che fa, il sindaco che dice?
E’ dal 21 febbraio che l’acqua erogata dall’acquedotto comunale “Condotti” non è potabile.
E’ dal 25 febbraio che l’acqua erogata dall’acquedotto comunale “Campo sportivo” non è potabile.
Quasi 20 giorni in cui i cittadini (molti) sono costretti ad uscire alle proprie abitazioni anche per acquistare ingenti quantità di acqua, per cucinare, per bere!
E’ vergognoso apprendere che il sindaco è assente da Sutri perché sta preparando le mostre per il 2020. E’ vergognoso apprendere cosa pensa il sindaco di Sutri sulla grave situazione che il nostro Paese sta vivendo a causa del Coronavirus, definendolo con termini immorali e bifolchi, senza tener conto delle migliaia di cittadini italiani che hanno paura e vertono in condizioni sanitarie gravissime, denigrando il parere di medici esperti e proponendo l’uso della cannabis come placebo.
E’ imbarazzante leggere l’apprezzamento dell’amministrazione comunale di Sutri, verso il primo cittadino: “La maggioranza è forte e coesa ed opera sotto la guida del sindaco” e “Noi continueremo sulla nostra strada, a fianco del sindaco”. E’ imbarazzante il silenzio dei partiti politici sutrini, davanti a questo scempio!
Noi consiglieri comunali del gruppo misto prendiamo le distanze dal primo cittadino e, sull’esempio dei 43 dipendenti del Mart, siamo pronti a dimetterci congiuntamente per terminare questa amministrazione fallimentare.
Aspettiamo, quindi, che almeno altri due consiglieri comunali, oggi appartenenti alla maggioranza, facciano la loro scelta opportuna e coraggiosa e insieme a noi si prendano la responsabilità politica di terminare il mandato del sindaco Sgarbi.
Il paese ha bisogno di una guida, vera e autoritaria, ha bisogno di un commissario, soprattutto in questo momento difficile.
Abbiamo bisogno di una personalità che prenda le giuste e doverose decisioni, anche sulla sanificazione delle strade, e che decida ed agisca per il bene della nostra comunità.
Abbiamo bisogno di chiarezza e di una personalità che sappia veramente amministrare una città, che sappia emettere ordinanze, avvisi e raccomandazioni quando servono e non il contrario.
Abbiamo bisogno dell’acqua potabile e su tutto il territorio comunale, ora. Non possiamo più aspettare. Siamo stanchi di pressappochismo.
Siamo stanchi di una maggioranza assente ed invisibile che non rappresenta più (neanche politicamente) la cittadinanza. Siamo stanchi di un sindaco che ormai non ci rappresenta più neanche a livello mediatico.
Siamo stanchi di un sindaco che ormai non è più una risorsa ma un danno per l’antichissima città di Sutri. Subito: acqua potabile, dimissioni congiunte e commissario straordinario. Subito dignità.
Amori Matteo
Casini Nunzia
Maggini Ferdinando
Vettori Alessio
Zocchi Roberto
Consiglieri comunali del gruppo misto
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