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Viterbo - Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil scuola Lazio, parla di un momento di sofferenza delle scuole: "Operativo il numero degli uffici Uil per non abbandonare il personale"

“Si interrompa ogni attività amministrativa legata alla mobilità e alle graduatorie dei 24 mesi”

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Silvia Somigli con alcuni rappresentanti del personale Ata

Silvia Somigli con alcuni rappresentanti del personale Ata

Silvia Somigli (Uil)

Silvia Somigli (Uil)

Silvia Somigli con Pino Turi

Silvia Somigli con Pino Turi

Viterbo – “Si interrompa ogni attività amministrativa legata alla mobilità e alle graduatorie dei 24 mesi”. Silvia Somigli, segretario organizzativo regionale Uil scuola Lazio, parla di un momento di sofferenza delle scuole che, dall’oggi al domani, si trovano a navigare a vista. Mercoledì dopo l’ennesimo decreto della presidenza del consiglio dei ministri, nuove misure sono state adottate, ma per Somigli sono mancate risposte per chi opera nel mondo dell’istruzione.

“Più che mai – dice Somigli – bisogna fronteggiare efficacemente la diffusione del Coronavirus. Il nuovo decreto del governo prevede misure drastiche, ma necessarie visto che ci troviamo di fronte a una pandemia, come dichiarato dall’Oms.

L’attività didattica delle scuole è sospesa fino al 3 aprile, così come sono sospese fino a quel giorno anche le riunioni degli organismi collegiali proprio perché è necessario evitare gli assembramenti. Gli insegnanti, dove le condizioni lo permettono portano avanti la didattica a distanza.

Il nuovo decreto è stato chiaro sulle misure di contenimento, ma nessuna precisazione è stata fatta sul mondo della scuola. In molti, invece, ci chiedono contezza dell’evoluzione. Di cosa capiterà nei prossimi giorni”.

Somigli sottolinea come il sindacato si stia dando da fare per non lasciare solo nessuno. Una lotta portata avanti anche in accordo con le altre sigle. “E’ necessaria una moratoria di tutte le attività, rinviandole al momento riapriranno scuole e uffici. Senza attività didattica e quindi alunni e docenti, le prestazioni del personale ausiliario non ci sembrano indispensabili. Così come il lavoro di uffici di segreteria e quello degli assistenti tecnici che può essere fatto attraverso forme di lavoro agile e a distanza. Lo stesso può dirsi per dirigenti scolastici e direttore dei servizi generali e amministrativi.

Allo stesso modo, si interrompa ogni attività amministrativa legata alla mobilità, alle graduatorie dei 24 mesi ed ogni altra attività di gestione del personale che richieda consulenza e informazioni che gli uffici scolatici non possono dare e infine anche per semplificare le attività propedeutiche, provvedere per il prossimo anno scolastico alla conferma degli organici per come sono adesso”.

Gli uffici Uil scuola Viterbo: “adottano tutte le misure di contenimento proporzionali allo stato di emergenza, quindi per reperibilità ordinaria ed urgenze per tutto il personale basta rivolgersi al 340.6649152”.

Il nostro scopo, conclude il segretario organizzativo regionale Uil scuola Lazio, è “limitare al massimo le esigenze di spostamento delle persone, farle rimanere a casa, come è giusto che sia in questo drammatico momento, senza comunque compromettere la funzionalità degli uffici. Serve uno sforzo in più, per tornare insieme più forti di prima e pronti per le sfide future“.  

Paola Pierdomenico


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13 marzo, 2020

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