Roma – La Bce non taglia i tassi e la Borsa di Milano va a – 16,92%.
Il Presidente della repubblica Sergio Mattarella ha ammonito la UE dopo una giornata di contrasti tra Roma, Bruxelles e Francoforte. La Banca centrale, infatti, ha deciso di non intervenire con un ribasso dei tassi.
La presidente della Bce Christine Lagarde ha cercato di rassicurare sulla situazione contingente, ma nonostante ciò Milano ha chiuso a -16,92% e lo spread è salito a 262 punti.
La commissione europea è pronta a utilizzare la clausola anti-crisi del Regolamento 1466/97 sulla sorveglianza dei bilanci, che sospende gli aggiustamenti di bilancio in caso di contrazione severa dell’economia. La Bce vuole affrontare la crisi coronavirus senza tagliare ulteriormente i tassi, ma lanciando nuove aste di liquidità per le banche e allentando i criteri di assegnazione del denaro in modo che possa fluire verso coloro che sono maggiormente colpiti dal coronavirus, in particolare le piccole e medie imprese.
Christine Lagarde fa riferimento all’Italia e assicura: “Ci saremo, non deve esserci nessun dubbio su questo”. Il presidente della repubblica Sergio Mattarella in una nota sottolinea che “l’Italia sta attraversando una condizione difficile e la sua esperienza di contrasto alla diffusione del coronavirus sarà probabilmente utile per tutti i paesi dell’Unione europea. Si attende quindi, a buon diritto, quanto meno nel comune interesse, iniziative di solidarietà e non mosse che possono ostacolarne l’azione”.
Il contagio economico si è esteso alle altre Borse europee ed ha affondato anche Wall Street.
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