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Tarquinia - Seconda edizione del "Trofeo monte Amiata": da Civitavecchia a Castiglione del lago con vecchi motorini

Seicento chilometri in sella al “Ciao”

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I ragazzi di Tarquinia e Civitavecchia al "Trofeo monte Amiata"

I ragazzi di Tarquinia e Civitavecchia al “Trofeo monte Amiata”

I ragazzi di Tarquinia e Civitavecchia al "Trofeo monte Amiata"

I ragazzi di Tarquinia e Civitavecchia al “Trofeo monte Amiata”

I ragazzi di Tarquinia e Civitavecchia al "Trofeo monte Amiata"

I ragazzi di Tarquinia e Civitavecchia al “Trofeo monte Amiata”

Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Si è conclusa nei giorni scorsi la seconda edizione del “Trofeo Monte Amiata”, un avvincente e particolarissimo percorso che ha visto un gruppo di ragazzi di Tarquinia e Civitavecchia cimentarsi nel tragitto da Civitavecchia al Monte Amiata, sino a Castiglione Del Lago.

La particolarità del trofeo è data dai mezzi utilizzati: rigorosamente Piaggio Sì, Ciao e Super Bravo. Mezzi ormai d’epoca, messi a dura prova dal percorso, ragion per cui il gruppo (di cui fa’ parte anche un meccanico tarquinia) è partito attrezzato con zaini pieni di pezzi di ricambio.
 
La fortunata iniziativa ha preso spunto dall’Elefantentreffen, un evento che si fa tra la Repubblica Ceca e la Germania, ma ovviamente è stata italianizzata e resa il perfetto connubio tra lo splendido territorio percorso ed il nostro passato, rappresentato da ciclomotori che hanno fatto la storia e che tutti ricordiamo come parte dei nostri ricordi.
 
Circa 600 i chilometri percorsi e fino a 250 per singola tappa: un’enormità, se si considerano i mezzi utilizzati. E nel percorso, tante le difficoltà che hanno contribuito a rendere avvincente il trofeo, fino addirittura a giungere alla sostituzione di un motore assemblando pezzi di fortuna nel mezzo della strada.
 
Per la prossima edizione è già partita la sfida, che alza l’asticella ancora più in alto: progettare e costruire da zero un motore per i mezzi d’epoca.
 
L’iniziativa ha avuto il supporto fondamentale di numerosi sponsor, tra cui si ricordano Neon Lux Pubblicità, Extreme Bike, GP Autoricambi, Bar L’Ottocento, Caffè Del Corso, Tappezzeria Baldi e Parkin’go.
 
I partecipanti, uniti da amicizia e amore per le due ruote, sono in costante crescita e l’appello alla popolazione del circondario è quello di aderire sempre più numerosi alla prossima edizione di questa impresa, diventata ormai nota in tutto il centro Italia.
 
Laura Liguori

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14 marzo, 2020

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