Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ufficialmente rimandato il primo convegno del Nuovo sindacato carabinieri a Viterbo.
In qualità di segretario provinciale di Viterbo, a nome e per conto del Nuovo sindacato carabinieri, voglio prima di ogni cosa portare la nostra solidarietà ed esprimere parole di cordoglio a tutti gli italiani che a causa di questa pandemia hanno perso i propri cari.
Questa situazione ci obbliga a rinviare il primo convegno del Nuovo sindacato carabinieri, che assieme ai miei cari colleghi dirigenti Gianluca Mancini, segretario regionale Lazio, ai segretari regionali aggiunti, Sabatino Mastronardi, Giovanni Voria e al segretario provinciale di Roma Massimiliano Trastulli, avevamo organizzato per sabato 21 marzo a Viterbo in una bellissima location, le Terme dei Papi di Viterbo.
L’evento è soltanto rimandato a data da destinarsi, poiché siamo certi che tutto questo passerà e il Covid-19 sarà soltanto un brutto ricordo.
Siamo e dobbiamo essere ottimisti nella certezza che in breve tempo tutto ritornerà alla normalità. Ci siamo rialzati dopo eventi catastrofici che ci hanno colpito e segnato, ma lo faremo ancora e in questa occasione saremo ancora più forti.
Di un’altra cosa sono certo e spero che gli italiani non dimenticheranno: chi ha eretto barriere lasciandoci soli e chi invece, venendo da lontano, ha portato un concreto e prezioso contributo. Non dimenticheremo, ne sono certo. Tutti insieme possiamo farcela e ce la faremo. Dobbiamo fare soltanto un grande sacrificio.
Per tale motivo vi chiediamo di collaborare rimanendo a casa. Voi che potete, rimanete a casa.
Mi sento in obbligo morale e civile di dover innanzitutto ringraziare in modo particolare tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari, gli ausiliari e tutte le persone che ormai da settimane, incessantemente, con altissimo senso del dovere e del servizio, mettono a disposizione della collettività e degli italiani la propria professionalità senza limiti di tempo a discapito dei propri affetti familiari. È indiscutibilmente encomiabile la loro dedizione, che va al di là di qualsiasi cosa.
Non da meno e non in secondo luogo ringrazio i carabinieri d’Italia, tutti i miei colleghi che da nord a sud mettono a serio rischio e pericolo la propria incolumità personale a favore della popolazione e a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. Noi del Nuovo sindacato carabinieri ci stiamo battendo affinché tutti i colleghi abbiano adeguati Dpi. Non possiamo salvaguardare gli altri se prima non tuteliamo noi stessi. Non abbiamo né mantelli né scudi magici.
Ci siamo e ci saremo sempre per difendere e tutelare le persone indifese quelle in difficolta e chiunque ne abbia bisogno.
Grazie al segretario generale Massimiliano Zetti che, assieme alla segreteria nazionale e a tutto lo staff del Nuovo sindacato carabinieri, lavora incessantemente per garantire che tutti i carabinieri abbiamo in dotazione le benché minime misure di sicurezza. Non è pensabile che in molti reparti vi siano carabinieri che continuano a lavorare sul territorio, in prima fila, privi di mascherine e guanti di protezione.
Fiero di essere italiano, mi piacerebbe che tutti i connazionali da oggi iniziassero a dire “Dio benedica l’Italia”.
Giuseppe Mancuso
Segretario provinciale Nsc di Viterbo
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