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Salute - Inchiesta del Corriere della sera tra i dottori della città, che raccontano: "Se i pazienti non hanno crisi gravi, restano a casa e non vengono censiti"

Medici di base a Milano: “Qui una marea di casi di Coronavirus sommersi”

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Milano - Il duomo

Milano – Il duomo

Milano – Secondo i medici di base, a Milano ci sono “una marea” di casi di Coronavirus non censiti. Da un’inchiesta del Corriere della sera, che ha intervistato otto medici di famiglia, emerge il quadro di una città piena di malati rinchiusi in casa perché il sistema sanitario è troppo saturo per curarli in ospedale.

“Stanno male nelle loro case – dice uno dei dottori – con le loro famiglie, che stanno infettando. Il numero vero non lo sapremo mai”. E un altro aggiunge: “Se i pazienti non arrivano a una crisi respiratoria grave, non entrano ospedale. E così non saranno mai registrati. Ma hanno il coronavirus, questo è certo”.

Si parla di “molte persone che stanno passando giorni e giorni in casa con la febbre a 39, con il terrore di peggiorare” e che non possono essere visitate a casa, perché i medici non hanno sistemi di protezione. 

“I malati entrano in ospedale soltanto quando sono in condizioni gravi, in alcuni casi vicini al punto di non ritorno. A quel punto il sistema si attiva col massimo sforzo, ma ormai può essere troppo tardi” racconta uno dei dottori intervistati.


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17 marzo, 2020

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