– Ricercato si spacciava per nipote di un magistrato, preso.
Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, il 37enne romano, in passato domiciliato a Nepi, nonostante la giovane età aveva già dei precenti, tant’è che dal 2011 era risultato irreperibile e ricercato perché scontare due anni, sette mesi e cinque giorni di reclusione, con l’accusa di estorsione, incendio, danneggiamento, violenza, furto, ricettazione, nonché violazioni della legge sulle armi e sulla droga.
Per coprire le sue tracce, avrebbe utilizzato dei documenti contraffatti, intestati a ignari cittadini.
Inoltre, durante i controlli, l’uomo che si era nascosto nella provincia di Rieti, pare fosse solito dichiararsi, tra l’altro, nipote di un noto magistrato di Roma.
Ad arrivare a lui sono stati i carabinieri della stazione di Nepi, guidati dal maresciallo Ridente che, sapendolo vicino a un pregiudicato nepesino, avevano iniziato a studiare con chi si accompagnasse quest’ultimo, e così sono arrivati a un’abitazione di Magliano Sabina.
Quando nella tarda serata, i carabinieri del maresciallo Ridente hanno effettuato il blitz per catturarlo mentre rientrava in auto vicino all’abitazione nella provincia reatina, all’uomo non è rimasto che ammettere di essere lui il ricercato, nonostante abbia cercato in un primo momento di esibire i documenti falsi, che sono stati sequestrati e sui quali sono in corso verifiche e accertamenti.
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