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Napoli - Protagonista della vicenda una 57enne di Acerra - Nel Maceratese vicesindaco si dimette dopo essere stato sorpreso a fare jogging a 30 chilometri da casa

Urla “mia madre ha il Coronavirus” per saltare la fila alle poste, denunciata

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Ufficio postale di un piccolo paese

Ufficio postale di un piccolo paese

Acerra – Urla “mia madre ha il Coronavirus” per saltare la fila all’ufficio postale, ma gli agenti della polizia municipale scoprono che non è vero e la denunciano per procurato allarme.

Protagonista della vicenda una donna di 57 anni di Acerra, in provincia di Napoli, che ha usato l’espediente della finta familiare malata per non dover attendere regolarmente il proprio turno. Dopo aver detto ad alta voce di avere la madre a letto con il Covid-19, la donna ha scatenato il panico tra i presenti, che si sono tutti allontanati.

Nell’ufficio postale, però, c’erano anche due agenti della polizia municipale, che hanno controllato la 57enne e, dopo aver scoperto che nessun familiare è contagiato e nemmeno in attesa di tampone, l’hanno denunciata per procurato allarme.

Situazione grottesca a Caldarola, in provincia di Macerata, dove il vicesindaco Giovanni Ciarlantini si è dimesso dopo essere stato scoperto e multato dai carabinieri mentre faceva footing a 30 chilometri da casa sua. L’uomo aveva anche attiva un’app che pubblicava automaticamente su Facebook la sua posizione.


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2 aprile, 2020

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