Viterbo – “Sono una fisioterapista e questa sera come molti colleghi non torno a casa… “. E’ lo sfogo di una operatrice indignata. “Mi feriscono e mi offendono molti commenti scritti a buffo sulla struttura per cui stiamo lavorando”, dice.
Su Facebook lo sfogo di una “fisioterapista indignata” che, postando una foto, ieri sera ha voluto ricordare i sacrifici di chi, nonostante tutto, mette l’anima nel suo lavoro nel pieno dell’emergenza Coronavirus per garantire l’assistenza ai soggetti più vulnerabili.
“Questa sono io – scrive Giovanna Zingale – che stasera non torno a casa insieme a molti colleghi medici infermieri, sanificatori, oss, personale dell’amministrazione e della mensa, elettricisti… “.
“Impegnati tutti a offrire il nostro servizio, impegnati tutti a fare del nostro meglio – prosegue – e mi feriscono e mi offendono molti commenti scritti a buffo sulla struttura per cui stiamo lavorando”.
“Siamo tutti in cerca di colpevoli, di cosa non funziona… pochi vedono ciò che invece funziona eccome… siamo nel mezzo di una pandemia, di una peste che ci ha rinchiusi a casa… forse non troppo… si poteva… si doveva… abbiamo e stiamo facendo tutti del nostro meglio affrontando una cosa più grande di tutti… arginando e mettendo a disposizione competenze cuore e braccia… una fisioterapista indignata”.
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