![]() Sutri – L’anfiteatro ![]() Bagnaia – Villa Lante |
Roma – Se resti a casa vai lo stesso al museo. Il programma del Mibact, ministero per i beni culturali. Per tenere la gente incollata alla sedia, evitando, magari, che torni di nuovo in strada.
Tra i siti della Tuscia, ci sono Villa Lante a Viterbo, l’Anfiteatro romano di Sutri, Palazzo Altieri a Oriolo Romano, il Museo archeologico nazionale di Tuscania, Villa Giustiniani a Bassano Romano, Palazzo Farnese a Caprarola, il Museo civico diocesano di Acquapendente, quello archeologico di Vulci e la necropoli dei Monterozzi di Tarquinia.
“Un viaggio nel patrimonio culturale italiano”, così lo definisce il ministero. Con tanto di “Gran virtual tour – prosegue on line il dicastero – un viaggio digitale lungo tutta la penisola”. Per esplorare, aggiunge, “la bellezza del patrimonio culturale italiano attraverso i tour virtuali di teatri, archivi e biblioteche, musei e parchi archeologici statali alla scoperta di platee, foyer e palcoscenici, del prezioso patrimonio cartaceo e delle collezioni ricche di opere note e di tanti capolavori ancora da scoprire”.
Un’iniziativa che si può consultare utilizzando gli hashtag #iorestoacasa e #ioleggoacasa dove si possono taggare i profili @mibact e tutti i luoghi della cultura. Oppure alla pagina beniculturali.it, e poi sull’home page Gran virtual tour, dove ad esempio ci si imbatte in Sutri. Mitreo, necropoli, cavea e arena.
Un’offerta culturale “che permette agli italiani – chiude il ministero – di rimanere in contatto con l’arte e la cultura anche in questa difficile circostanza”.
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