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Economia - Civita Castellana - Mauro Vaccarotti, segretario provinciale della Filctem Cgil, contrario alla riattivazione, seppur parziale, delle fabbriche

“Ceramica, nessuna riapertura finché non c’è sicurezza”

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Civita Castellana - Piazza Matteotti

Civita Castellana

Civita Castellana – (f.b.) – “Le aziende del distretto ceramico riapriranno solo quando ci saranno le condizioni di sicurezza per lavorare. Non prima”. Mauro Vaccarotti, segretario provinciale della Filctem Cgil, risponde con un secco no alla proposta di Confindustria di riavviare, seppur parzialmente, l’attività delle fabbriche di Civita Castellana.

Confindustria, infatti, aveva chiesto di portare avanti un po’ del lavoro di magazzino, ad esempio spedendo le merci in giacenza per inviarle ai clienti che le hanno ordinate.

Questo, chiaramente, vorrebbe dire far lavorare in azienda almeno una parte dei dipendenti. Ma la Filctem Cgil non ci sta. “Prima del blocco obbligato in ottemperanza al decreto – spiega Mauro Vaccarotti – abbiamo effettuato la messa in sicurezza degli impianti, come in genere si fa quando ci si prepara a uno stop prolungato, tipo quello dei periodi di ferie. Ora siamo fermi e così, secondo noi, dobbiamo rimanere finché non ci saranno pienamente le condizioni di sicurezza per ripartire”.

Sicurezza, dunque, che si collega strettamente con la salute. “Questo è il momento di stare a casa – continua Vaccarotti -, ce lo ripetono in continuazione tutti anche in tv: politici, operatori, esperti. Non dimentichiamo, poi, che proprio tra i lavoratori del distretto ceramico di Civita Castellana c’è un numero esorbitante di persone che convive con malattie polmonari o respiratorie. Lo dicono i dati che ha diffuso alcuni mesi fa la Asl. E proprio questi soggetti sono i più esposti anche al Covid-19. Come possiamo pensare di mandarli a lavorare ora?”.

I dati a cui Mauro Vaccarotti si riferisce sono stati resi noti durante una iniziativa di tre giorni sulla condizione fisica dei lavoratori del mondo della ceramica. “Un’intera giornata fu dedicata proprio a Civita Castellana – prosegue Vaccarotti – e ne uscì fuori che 243 dipendenti hanno problemi polmonari. 243 su un totale complessivo di 2005 lavoratori (inclusi gli impiegati e gli apprendisti, oltre agli operai). Mi pare un numero significativo”.

Inoltre a Civita Castellana, secondo un recentissimo censimento effettuato dal Comune, ci sarebbero altre 800 persone “fragili” da un punto di vista polmonare. “Sono 800 – precisa Vaccarotti – gli individui cui l’amministrazione ha ritenuto urgente dotare di mascherine per cautelarli in questo periodo di emergenza sanitaria. Se la produzione ceramica riprendesse quando non si è ancora in totale sicurezza anche questi potrebbero risentirne perché tra loro ci possono essere parenti, conoscenti, vicini di casa, di chi lavora in fabbrica…”.

Come muoversi, allora, nelle prossime settimane? “Vedremo cosa succederà a livello nazionale, quali saranno le disposizioni del governo sulle aziende – dice Vaccarotti -. Noi vogliamo certamente tornare a lavorare il prima possibile. Non stiamo mica bene in cassa integrazione. Ma vogliamo farlo in assoluta sicurezza. Quando ci verrà dato l’ok a ripartire lo faremo, anche in modo ridotto se queste saranno le indicazioni. Ma ora non è ancora quel momento. Sarebbe assurdo e sbagliatissimo premere per riaprire ora e magari rischiare di stare fermi un altro mese, perché qualcosa va storto”.

Resta da capire, infine, se in estate sarà possibile una nuova organizzazione del piano ferie, affinché si chiuda di meno e si recuperi un po’ il lavoro lasciato indietro. “Su questo siamo disponibili – conclude Vaccarotti -. Certo azzerare del tutto le ferie non ci pare giusto. Anche perché ora non siamo in ferie e una pausa per un recupero psicologico e fisico ci vorrà lo stesso. Però magari potremmo ridurre la pausa: invece di tre settimane farne due o organizzarci con meno sabati liberi. Vedremo. Per ora, ripeto, stiamo a casa e basta. Quando si potrà ci metteremo intorno a un tavolo e discuteremo della ripartenza”.


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7 aprile, 2020

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