Roma – Il Pd alla Camera: “Un contributo di solidarietà da chi ha redditi oltre 80mila euro”.
Arriva la Covid tax alla Camera. La proposta è del Pd. Ad annunciarla i Dem Graziano Delrio e Fabio Melilli. “I cittadini con redditi più elevati di 80mila euro dovranno versare un contribuito di solidarietà che inciderà sulla parte eccedente tale soglia – hanno annunciato Graziano Delrio e Fabio Melilli, capigruppo del Pd rispettivamente alla Camera e in commissione Bilancio –. La somma versata sarà deducibile e andrà da alcune centinaia di euro fino a decine di migliaia per redditi superiori al milione. Il gettito atteso è 1,3 miliardi annui”.
Ma la proposta ha sollevato polemiche.
“Il contributo di solidarietà proposto dal Pd è una loro iniziativa – ha dichirato all’Ansa il capo politico M5s Vito Crimi -. Noi con garbo e spirito unitario abbiamo proposto ai parlamentari di tagliarsi lo stipendio, cosa che il M5s già fa senza ricevere risposta. Ora non è il momento di chiedere ulteriori sacrifici agli italiani, rimaniamo contrari a qualunque forma di patrimoniale. Le risorse le dobbiamo trovare dentro il paese, ridiscutendo interventi non necessari come la Tav e attraverso l’Europa, con strumenti nuovi e realmente efficaci”.
“Se i dem vogliono un prelievo – ha precisato il sottosegretario grillino Stefano Buffagni – partano dai loro stipendi”.
Contraria anche Laura Castelli, viceministro M5s dell’Economia. Per il viceministro “il Coronavirus non fa distinzione di reddito, a maggior ragione non è questo il momento di mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Piuttosto, chi ha di più e può farlo doni alla protezione civile, visto che abbiamo detassato le donazioni”.
E ancora.”Siamo stati sempre contrari alla patrimoniale, una misura che spacca il Paese – ha spiegato Castelli – oltretutto in questo caso per recuperare un miliardo di euro: per le cifre di cui si parla, nella battaglia anti Covid19, siamo veramente a una cifra poco considerevole”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY