Viterbo – (r.s.) – A Pianoscarano lo conoscevano tutti semplicemente come Nando. Ferdinando Di Marco, 81 anni, è la decima vittima che il Coronavirus ha fatto nella Tuscia. È morto ieri all’ospedale Belcolle di Viterbo. Era ricoverato nel reparto di malattie infettive, dove era stato trasferito da Villa Immacolata. L’anziano era infatti tra le 14 persone risultate positive, tra pazienti e sanitari, nella casa di cura sulla Sammartinese.
Di Marco si è spento a poche ore da Arrigo Bordini, anche lui deceduto dopo aver contratto il Covid. Aveva 78 anni ed era un noto commerciante, ormai in pensione, del quartiere Murialdo del capoluogo. “Ricoverato nel reparto di malattie infettive – fa sapere la Asl di Viterbo -, il suo quadro clinico è peggiorato repentinamente nel pomeriggio di giovedì”.
Sia Di Marco che Bordini sono morti in una giornata durissima per la Tuscia. I contagi sono schizzati a 369 dopo i trentatré casi registrati nelle ultime 24 ore. Trentuno solo nella casa di riposo Villa Noemi a Celleno. E in serata il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha firmato l’ordinanza di chiusa del paese. È zona rossa, e lo sarà fino al 24 aprile. Presidiata dalle forze dell’ordine, per i prossimi 14 giorni nessuno potrà entrare né uscire. Quei 41 positivi in totale su 1300 abitanti sono stati ritenuti troppi.
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