Celleno – Riceviamo e pubblichiamo – La situazione a Villa Noemi sta precipitando, siamo arrivati alle ore 20 e gli infermieri al fronte sono ancora 2, a cercare disperatamente di assistere circa 40 ospiti. Sono stremati e non riescono più a gestire la bomba esplosa!
Molti anziani sono sporchi di urina e feci da giorni. Non riescono neanche a somministrare i pasti. Gli anziani stanno urlando disperatamente cercando cure che non arrivano, alcuni cercano di scappare!! Noi familiari non riusciamo ad entrare in contatto con i nostri cari, certamente quelle due povere anime pie delle infermiere in guerra non riescono pure a rispondere al telefono, ma le urla arrivano fuori dalla struttura.
Rivolgiamo una preghiera al prefetto Giovanni Bruno, sempre in prima linea nelle emergenze. Sappiamo che si sta occupando della questione, ma faccia presto, si inventi l’impossibile per far arrivare personale sanitario in struttura immediatamente, non domani.
Prenda infermieri e medici militari o quegli infermieri che con grande animo e generosità si sono offerti volontari a migliaia per la situazione Covid, prima che sia troppo tardi.
In situazioni simili se i nostri cari non muoiono per il Covid moriranno di stenti e noi non potremmo neanche piangerli.
Alcuni familiari degli anziani di Villa Noemi
Articoli: Cooperativa “Il Punto”: “Villa Noemi, tutto il nostro personale è in quarantena o in isolamento domiciliare” – “I degenti di Villa Noemi assistiti solamente da due sanitari della Asl…”
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