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Civita Castellana - L'appello del comitato Anpi Carla Capponi

“25 aprile in una piazza virtuale, ma ugualmente gremita e animata”

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Civita Castellana - Piazza Matteotti

Civita Castellana

Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Per la commemorazione in ogni parte d’Italia di quel giorno che fu di vittoria e di speranza, chi ricorderà quel momento storico non sarà solo, ma avrà attorno a se il popolo, i lavoratori, donne e uomini, anziani e giovani, che non hanno dimenticato e non dimenticheranno il valore di una lotta armata di popolo, costellata di sacrifici e di tantissimi martiri, di gesta eroiche, di testimonianze esemplari di unità, coerenza, disinteresse e coraggio.

Un’epoca in cui, sopite e come cancellate le peggiori abitudini mentali e morali, l’opportunismo, il servilismo, la paura del più forte, l’arte furbastra di dire e non dire e del dire e non fare, gli italiani vissero le giornate della chiarezza e della scelta: con noi o con gli altri. Gli altri erano i fascisti e i nazisti.

La migliore essenza si rivelò allora con una forza e una maturità inaspettate in un popolo che aveva sofferto 20 anni di tirannia fascista, di guerre e di disastri, in tutto degne della nobiltà della grande guerra di Liberazione che affratellò la Resistenza Europea.

In Italia la Resistenza non fu solo una lotta senza quartiere all’invasore nazista e ai fascisti, fu anche la prima battaglia dell’era moderna per la trasformazione democratica di una società ingiusta, arretrata e priva della libertà.

Il 25 aprile 1945 sembra lontano, ma è vicino nella realtà di questa nostra battaglia che continua per gli stessi obiettivi, al servizio degli stessi ideali di allora. Ogni italiano comprende ciò che quella data ci impone di fare, nella consapevolezza degli errori commessi e delle insufficienze.

Mano a mano che ci si allontana da quella data, aumenta il rischio di perdere la memoria diretta di quello straordinario, drammatico passaggio d’epoca. E’ compito di tutti noi ricordare ed esigere che la Costituzione, nata proprio dalla Resistenza sia rispettata e applicata, in tutte le sue parti e che la Libertà conquistata deve essere difesa sempre.

Quest’anno non è possibile festeggiare il 25 aprile in piazza, in quanto costretti all’isolamento per combattere un nemico invisibile, quale è il coronavirus, che ci costringe alla distanza sociale, che ci rende un po’ più soli.

Dobbiamo stringerci, sostenerci e riconoscerci, pur se solo virtualmente, gli uni negli altri e guardare al futuro con speranza e coraggio, consapevoli che passata questa brutta storia, dovremo impegnarci a ricostruire un mondo più giusto, più equo, più sostenibile.

Dobbiamo impegnarci in prima persona per porre fine a tutte le guerre e lottare tutti insieme contro il virus, dedicarsi al risanamento climatico/ambientale e per eliminare ogni forma di disuguaglianza sociale e economica.

Quest’anno nel settantacinquesimo anniversario della Liberazione, abbiamo bisogno più che mai di ritrovarci il 25 aprile per festeggiare la liberazione dal nazifascismo e riflettere sui valori della Carta Costituzionale, e riaffermare che quel periodo nefasto del fascismo non si ripeterà più.
Per questo l’Anpi ha lanciato una grande convocazione a cittadine e cittadini per ritrovarci insieme a festeggiare il 25 aprile.

La piazza sarà virtuale, ma ugualmente gremita e animata, il palcoscenico saranno le nostre case piene di calore, i nostri computer e i nostri smartphone faranno il resto. Uniamoci per metterci alle spalle questa crisi e disegnare un futuro più giusto, in cui si affermino i Diritti Umani.

Chi vuole partecipare a questa grande piazza virtuale l’appuntamento è a partire dalle 14,30 del 25 aprile sulla pagina Facebook “25 aprile 2020 #iorestolibero”. Non ci sono altre vie, né altri rimedi se non quelli che la Resistenza ci indicò allora, che ci indica oggi con maggiore chiarezza la libertà e la giustizia sociale. Viva il 25 aprile, viva la libertà.

Comitato sezione Anpi Carla Capponi Civita Castellana


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23 aprile, 2020

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