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Coronavirus - Viterbo - L'associazione: "Occorre ripensare l’organizzazione del ciclo di produzione e le modalità di vendita dei cibi pronti"

Consegne a domicilio, dalla Cna un vademecum sulla procedura Haccp da adottare

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Viterbo - La sede di Cna Sostenibile

Viterbo – La sede di Cna Sostenibile

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – In questi tempi di quarantena, tra esercizi che effettuano la somministrazione di alimenti, compresa la ristorazione, e attività artigiane come, per esempio, le pizzerie al taglio o le gelaterie, tante imprese, pur rispettando il divieto di apertura al pubblico, si sono organizzate per la consegna dei cibi a domicilio. Ed è facile prevedere che, anche nella fase di ripartenza, nella quale sarà comunque richiesto di mantenere il distanziamento sociale e di assicurare la disinfezione periodica dei locali, molte altre aziende attiveranno questo servizio.

“Nel settore – è la considerazione della Cna di Viterbo e Civitavecchia – occorre ripensare l’organizzazione del ciclo di produzione e le modalità di vendita dei cibi pronti o la cui preparazione può essere completata dal cliente”.

Per offrire consulenza tecnica agli imprenditori che intendono avviare, o rafforzare, la consegna a domicilio, lo staff dell’area igiene degli alimenti di Cna sostenibile ha messo a punto un vademecum sulla procedura Haccp da adottare.

Ciascuna impresa del settore alimentare sa che ha l’obbligo di dotarsi di un piano di autocontrollo Haccp (analisi dei rischi e punti critici di controllo), per garantire l’igiene e la salubrità degli alimenti destinati al consumo.

L’Haccp – spiegano gli operatori dell’area igiene degli alimenti – definisce le procedure di produzione, conservazione e somministrazione. Se il manuale non prevede la consegna a domicilio, quindi non ne valuta i rischi e non definisce le prescrizioni per assicurare l’igiene e la sicurezza durante il trasporto, è necessario aggiornare questo strumento“.

“La documentazione aziendale deve peraltro recepire – aggiungono – le misure indicate nei provvedimenti per la prevenzione e il contrasto della diffusione del Coronavirus, che prevedono specifici comportamenti relativamente ai rapporti interpersonali”.

Cna sostenibile ha dunque sviluppato questa nuova iniziativa, “al fine di consentire agli operatori del settore di offrire il servizio a domicilio in totale sicurezza, in maniera conforme alle disposizioni Covid-19 e al protocollo Haccp”.

Cna di Viterbo e Civitavecchia


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23 aprile, 2020

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