Vetralla – Riceviamo e pubblichiamo – L’amministrazione Coppari non ha fondi per le mascherine ma li trova per un documentario.
Con delibera di giunta comunale n.74 del 24 aprile l’amministrazione di Vetralla concede la somma si 4mila euro alla pro loco quale contributo per realizzare una festa dell’8 maggio “alternativa”. Naturalmente la Pro-loco svolge il suo compito e come sempre sarà anche questa volta sarà apprezzabile.
La festa dell’8 maggio è senza dubbio l’evento più importante del nostro comune, che in qualche modo riunisce tutta la popolazione vetrallese in un legame indissolubile con il suo/nostro territorio, il bosco, la natura. Una festa che viene dal passato, dalla nostra storia, di unione e solidarietà, dove viene offerto da mangiare a tutti gli intervenuti.
L’emergenza Covid-19 non permetterà quest’anno di celebrare questa festa e quale migliore occasione sarebbe stata questa per destinare delle somme a famiglie ed imprese colpite dagli effetti della crisi, proprio nello spirito e nel significato più profondo dello sposalizio dell’albero dell’8 maggio. Proprio perché la manifestazione non potrà essere effettuata per le vigenti disposizioni, troviamo sconsiderato spendere questi soldi per qualcosa che non può essere celebrato come da tradizione.
L’amministrazione Coppari invece destina ben 4mila euro per una festa alternativa che sarà rappresentata da un filmato/documentario della festa realizzato da “remoto” con immagini vecchie e nuove riprese, da utilizzare per promuovere la manifestazione stessa e il territorio, su non ben precisati canali.
Abbiamo proposto nelle scorse settimane al sindaco di acquistare mascherine lavabili da donare ai cittadini e ci hanno risposto che non ci sono soldi. Abbiamo chiesto pubblicamente un impegno dell’amministrazione verso le imprese con contributi a fondo perduto,in particolare per quelle costrette alla chiusura, ed oggi veniamo a conoscenza che le poche risorse disponibili vengono utilizzate per un documentario. Forse questo non è il momento per un documentario.
Aspettiamo da un mese la convocazione da parte del Sindaco del famoso tavolo di concertazione per affrontare insieme questa emergenza, poi ci troviamo di fronte a decisioni del genere. Ci viene da pensare che siano solo belle dichiarazioni, evidentemente di circostanza, parole vuote e prive di una vera volontà politica.
I vetrallesi, come tutti, stanno facendo sacrifici, e crediamo che questi sacrifici meritino rispetto da chi ha il dovere di amministrare e fare scelte. Possiamo rinunciare alle nostre libertà ed anche alle nostre feste, ma non si può tacere di fronte a scelte insensate e fuori luogo.
Roberto Tomassini
Fratelli d’Italia Vetralla
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