Roma – “Da lunedì mascherine in 50mila punti vendita”.
La Fase 2 è ormai alle porte. A due giorni dall’allentamento parziale del lockdown per il Coronavirus è il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri a fare il punto in conferenza stampa.
“Lunedì inizia la fase 2 – ha detto Arcuri -. Dobbiamo essere consapevoli che inizia una sfida ancora più difficile”.
Arcuri ha chiesto alla cautela. “La relativa libertà che ognuno di noi sta per guadagnare – ha aggiunto – deve essere governata in funzione della salute di tutti noi. Dovremo immaginare uno scambio ragionevole tra la libertà relativa e la salute assoluta, tra ognuno e tutti. Finora abbiamo fatto tutti moltissimi sacrifici, e dobbiamo essere riconoscenti a tutti gli italiani. Da lunedì chiediamo loro un supplemento di ulteriore responsabilità. Inizia il secondo tempo di una partita che non sappiamo quanto durerà e come finirà. Siamo al lavoro per tutti i cittadini anche quelli che non sono d’accordo”.
Il commissario per l’emergenza ha parlato delle mascherine. “Da lunedì 4 maggio gli italiani – ha detto – troveranno mascherine chirurgiche a 50 centesimi in 50mila punti vendita, uno ogni 1.200 abitanti. Da metà del mese diventeranno 100mila, uno ogni 600 abitanti”.
E ancora: “Tra 10 giorni inizia la produzione di mascherine con le macchine che abbiamo contribuito a realizzare, a metà giugno le nostre macchine produrranno 4 milioni di mascherine al giorno, a metà luglio 25 milioni, da metà agosto in poi 35 milioni”.
Arcuri ha anche fatto delle raccomandazioni. “Manteniamo il distanziamento sociale – ha chiarito – massima igiene personale, mascherine. Non abbassiamo la guardia, vi imploro, ricordiamoci che il virus si diffonde solo tramite contagio, e il contagio avviene se una persona ne contagia un’altra. Non dimentichiamolo mai, cerchiamo di fare di tutto per evitarlo. Evitiamo che le previsioni del decreto Speranza abbiano a verificarsi. Noi abbiamo fatto al meglio la nostra parte da lunedì tocca davvero a voi“.
Il commissario straordinario per l’emergenza ha annunciato che “da lunedì in molti laboratori, suddivisi per regione e selezionati dal ministero, arriveranno i test sierologici. Inizierà così l’indagine campionaria cui verranno sottoposti i primi 150 mila italiani del campione definito da Istat e Inail… Abbiamo acquistato inoltre altri 5 milioni di tamponi che si aggiungeranno ai 3,5 milioni di tamponi e provette già inviati alle regioni”.
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