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Spettacolo - Per il film “Il Flauto magico di piazza Vittorio”, nella categoria miglior musicista – Il compositore tarquiniese: “Un onore per me e l’orchestra con cui collaboro da 18 anni”

Nomination al David di Donatello per l’Orchestra di piazza Vittorio e Leandro Piccioni

di Daniele Aiello Belardinelli
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Leandro Piccioni

Leandro Piccioni

Il maestro Leandro Piccioni al pianoforte

Il maestro Leandro Piccioni al pianoforte

Tarquinia – L’Orchestra di piazza Vittorio ha ricevuto la nomination come miglior musicista alla 65esima edizione dei David di Donatello per il film “Il flauto magico di piazza Vittorio”.

Una rilettura pop dell’opera di Mozart, per la quale il compositore tarquiniese Leandro Piccioni ha scritto le elaborazioni delle musiche del genio austriaco, in collaborazione con il direttore artistico dell’orchestra Mario Tronco, e la colonna sonora originale.

La cerimonia di premiazione si terrà l’8 maggio e sarà trasmessa in prima serata su Rai 1.

“È un onore non solo per me, ma soprattutto per l’Orchestra di Piazza Vittorio, che arriva dopo 11 anni dal debutto del nostro Flauto magico al festival Les Nuits de Fourvière di Lione – afferma Piccioni -. L’orchestra è uno straordinario laboratorio artistico in cui, nelle vesti di compositore, pianista e arrangiatore, posso sperimentare idee e progetti musicali altrove irrealizzabili. La mia collaborazione con questa splendida realtà dura da 18 anni”.

La pellicola, che vede alla regia Gianfranco Cabiddu e lo stesso Tronco, reinterpreta e arricchisce l’opera di Mozart, adattandola all’età contemporanea. Tutte le scene si svolgono nello spazio reale dei giardini di piazza Vittorio, a Roma, che prendono vita per magia durante la notte.

“Voglio ricordare un aneddoto – racconta il compositore -. A giugno dello scorso anno ho suonato a Tarquinia, al teatro “Rossella Falk”. Nello stesso giorno, al cinema Etrusco del mio amico Gérôme Bourdezeau, veniva proiettato il film. Forse un segno del destino”. Per Piccioni è la seconda nomination al David di Donatello. La prima nel 2008 per l’orchestrazione di “Amore Fermati”, cantata da Peppe Servillo.

Un nuovo importante riconoscimento, per un artista che ha suonato nei più grandi teatri italiani e internazionali, composto colonne sonore per molti film ed è strettissimo collaboratore di Ennio Morricone.

Daniele Aiello Belardinelli


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6 maggio, 2020

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