Tarquinia – Tra i 119 progetti già sostenuti in 19 regioni d’Italia, il Fai sceglie come modello la tomba degli Scudi nella necropoli di Monterozzi, a Tarquinia. Lo fa durante la presentazione del decimo censimento biennale dei Luoghi del cuore, la campagna nazionale per il recupero e la valorizzazione di luoghi “da non dimenticare”.
La responsabile del progetto, Federica Armiraglio, parla dell’intervento effettuato sulla tomba tarquiniese, mostrando le foto prima e dopo il restauro. La tomba, dice Armiraglio, “è fuori dal percorso musealizzato della necropoli e per questo il luogo era rimasto un po’ fuori dalle programmazioni”, ma grazie al finanziamento del Fai è stato “restaurato e riaperto al pubblico”.
Sono già 37mila i luoghi votabili, più altri che è possibile segnalare e aggiungere all’elenco dei candidati. I premi sono previsti per i primi 3 classificati: 50mila, 40mila e 30mila euro a fronte di progetti da concordare col Fai. Inoltre ci sono in palio fino a 20mila euro per i vincitori di due classifiche speciali: quella dedicata ai luoghi storici della salute e quella per i luoghi sopra ai 600 metri d’altezza.
I risultati del censimento saranno comunicati a febbraio 2021.
I LUOGHI DEL CUORE 10ª EDIZIONE DEL CENSIMENTO NAZIONALE FAI
Vota i tuoi luoghi del cuore. Tutti insieme possiamo salvarli dal 6 maggio al 15 dicembre 2020
Il FAI – Fondo Ambiente Italianoin collaborazione con Intesa Sanpaolo lancia la10ª edizione del censimento “I Luoghi del Cuore”che si svolgerà dal 6 maggio al 15 dicembre 2020e invita tutti i cittadini, nei piccoli borghi e nelle grandi città, nei paesi meno conosciuti e in quelli più noti, in Italia ma anche all’estero, a votare i luoghi italiani che amano di più e vorrebbero vedere tutelati e valorizzati. Dopo due mesi di isolamento, nella settimana in cui l’Italia timidamente riparte, anche il FAI entra in una nuova fase grazie all’avvio di questa grande campagna nazionale: un’opportunità per ciascuno di noi di esprimere finalmente, quasi fosse un urlo liberatorio, il sentimento appassionato che ci lega al Paesepiù bello del mondo, lo stesso di cui abbiamo tanto sentito la mancanza. Proprio ora, mentre i musei, i monumenti e i Beni del FAI sono ancora necessariamente chiusi, possiamo continuare a prenderci cura, tutti insieme, del nostro territorio e dei suoi tesori.
Saper guardare avanti con speranza e positività è un’attitudine preziosa, e la nuova edizione del censimento de “I Luoghi del Cuore”, l’iniziativa che da diciotto anni permette alle persone di unirsie di manifestare con un gesto tangibile l’amore per lo straordinario patrimonio d’arte e natura che ci circonda, ci vuole proiettare al di fuori delle nostre mura domestiche, e porre fine a questa prolungata astinenza dal Paese che amiamo. Questo progetto racconta più di ogni altro il desiderio della Fondazione di continuare a occuparsi con slancio e passione dell’Italia e degli italiani, mettendosi in ascolto dei cittadini per ideare e immaginare il futuro insieme: una potente iniezione di fiducia per restituire, diffondendolo, quel sentimento di coesione civile che in questi giorni “sospesi” avvertiamo così intensamente.
Grazie a “I Luoghi del Cuore” il FAI incoraggia e stimolaciascuno di noi, anche restando a casa,a fare la differenza ed essere motore di cambiamentoper il proprio territorio, unico al mondo per varietà e bellezza. L’augurio della Fondazione è che la partecipazione al censimento sia la più estesa possibile, perché il risultato del gruppo supera sempre la somma dei singoli e diventa potenza, energia e forza creativache si fa azione efficace: a darne evidenza le storie di impegno civiledi tante comunità di cittadini che grazie a questa iniziativa si sono avvicinate o ritrovate con rinnovato entusiasmo, condividendo un obiettivo comune, speranze ed emozioni. Prima ancora che dei luoghi, infatti, questo è il censimento delle persone, che i luoghi li vivono, li amano, li salvano.
Dal 2003, anno della sua prima edizione, “I Luoghi del Cuore” è stato eletto da milioni di cittadini a cassa di risonanza per far sentire la propria voce a favore di piccole e grandi bellezze da non dimenticare. I risultati ottenuti sono eccezionali, a dimostrazione della suavalenza sociale ma anche del suo essere strumento concreto e fattivoin grado di accendere i riflettori dell’opinione pubblica su luoghida salvare, proteggere o semplicemente valorizzare perché poco noti e di contribuire in maniera significativa a cambiarne le sorti. Grazie alla partnership con Intesa Sanpaolo il FAI ha sostenuto e promosso ben 119 progetti di recupero e valorizzazione di luoghi d’arte e di naturain 19 regioni. Nelle nove edizioni realizzate sin qui, grazie a più di 7 milioni di voti ricevuti – di cui più di 2,2 milioni nell’ultima edizione del 2018 – è stato inoltre possibile costruire una mappatura unica e spontaneadioltre 37.000 luoghidalle tipologie più varie,che interessano oltre l’80% dei Comuni italiani. Alcuni sono stati segnalati da una sola persona, per altri invece si sono mobilitate decine di migliaia di cittadini. E sono più di 800 gli straordinari comitati spontaneiche si sono attivati per raccogliere voti, e che hanno perseguito con ineguagliabile tenacia l’obiettivo di offrire un’occasione di rinascitaal loro “luogo del cuore”.
Quest’anno il censimento si arricchisce di due classifiche speciali. La prima dedicata all’“Italia sopra i 600 metri”, cioè a luoghi che appartengono alle aree interne montanedel Paese, di cui la Fondazione si sta occupando anche attraverso il Progetto Alpe e che coprono da sole il 54% del territorio nazionale: zone che sono diventate la periferia del Paese, in sofferenza per la carenza di servizi e infrastrutture che rende le condizioni di vita più difficili, ma anche contraddistinte da una bellezza indiscutibile, spesso intatta e dominata dalla natura, in cui vivono comunità di cui riscoprire la storia, le tradizioni e il potenziale. La seconda è relativa ai “Luoghi storici della salute”, beni architettonici che hanno radici profonde nel nostro passato, e che oggi, a fronte dell’emergenza sanitaria, sono divenuti valorosi presidia tutela di tutti noi; luoghi che raccontano quanto il benessere di corpo e mente abbia radici antiche nel nostro Paese e una tradizione secolare che spazia dalle terme romane alle farmacie storiche, dagli ospedali nati nel Rinascimento ai padiglioni di fine 800 e inizio Novecento, oggi più che mai in funzione grazie all’instancabile prodigarsi dei medici e del personale paramedico per far fronte all’epidemia.
Come di consueto, i luoghi più votati verranno premiati, a fronte della presentazione di un progetto concreto:50.000 euro, 40.000 euro e 30.000 euro saranno assegnati rispettivamente al primo, secondo e terzo classificato, mentre il luogo più votato via web diventerà protagonista di un video, storytelling o promozionale,realizzato a cura della Fondazione. Per i vincitori delle due classifichespecialisono in palio complessivamente 20.000 euro. FAI e Intesa Sanpaolo, dopo la pubblicazione dei risultati, lanceranno inoltre il consueto bando perla selezione degli interventiin base al quale tutti i proprietari (pubblici o non profit) e i portatori di interesse dei luoghi che hanno ottenuto almeno 2.000 votipotranno presentare alla Fondazione una richiesta di restauro, valorizzazione o istruttoriasulla base di specifici progetti d’azione.
La forza del censimento del FAI non si ferma qui: grazie all’estesa attività di sensibilizzazione che lo caratterizza,lapartecipazione all’iniziativa permette di dare risonanza alle richieste delle comunità, creando collegamenti con istituzioni e stakeholder locali:collaborazioni virtuoseche in alcuni casi consentono la rinascita di beni in stato di degrado, di abbandono o addirittura a rischio scomparsa, attraverso lo stanziamento di fondi aggiuntivi rispetto a quelli resi disponibili da FAI e Intesa Sanpaolo nell’ambito del progetto.
“Il FAI chiama a raccolta gli italiani intorno al patrimonio della nazione e indice un nuovo censimento de I Luoghi del Cuore. Così lasciamo per un momento l’io e la sua casa per dedicarci agli altri e ai luoghi che ciascuno predilige. Siamo individui ma anche nodi di un tessuto nazionale di cui siamo parte e che ci protegge (come si è visto con il nuovo temibile virus). Il FAI è una fondazione della società civile sostenuta principalmente da iscritti e sostenitori. Non c’interessa competere per il potere e per la ricchezza, come spesso avviene nella politica e nel mercato; ci preme invece unirci a tutte le istituzioni culturali per cooperare al vero, al bene e al bello della Patria e dei concittadini. Italia ti amiamo”, ha dichiarato Andrea Carandini,Presidente FAI.
Dal 2004 Intesa Sanpaolo affianca il FAI in questa iniziativaa favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona. A questo si aggiunge la capillare diffusione sul territorio italiano che asseconda la presenza ben distribuita della Banca in tutte le regioni italiane.
“Mai come oggi l’appuntamento con I Luoghi del Cuore ci riconduce a un po’ di ottimismo e all’auspicio di tornare presto ad apprezzare in ogni angolo dell’Italia il patrimonio artistico del Paese. Inserire i luoghi della sanità, alcuni veri e propri gioielli architettonici spesso trascurati e degradati, suggella il grande impegno di Intesa Sanpaolo per sostenere il servizio sanitario e la ricerca in questo difficile momento del nostro Paese. Gli ospedali, le case di cura, le farmacie sono testimoni silenziosi di sofferenza e meritano attenzione e tutela. Indicarli e votarli per il restauro è un modo genuino di esprimere la nostra gratitudine ai medici e paramedici che quotidianamente vi lavorano”, ha commentato Gian Maria Gros-Pietro,Presidente Intesa Sanpaolo.
MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL CENSIMENTO
dal 6 maggio al 15 dicembre 2020
1. Sito www.iluoghidelcuore.it
Data l’emergenza sanitaria, in questa prima fase si voterà esclusivamente on line, utilizzando anche un ampio ventaglio di materiali di condivisione social.
2. Da quando sarà possibile, la raccolta voti avverrà ancheattraverso il canale cartaceo, con moduli di raccolta voti dedicati a ogni luogo del cuore, scaricabili dal sitowww.iluoghidelcuore.it
Il censimento è realizzatosotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica econ il PatrociniodelMinistero per i beni e le attività culturali e per il turismo.
Anche in questa occasione, Raiconferma l’impegno del Servizio Pubblico radiotelevisivo alla cura e tutela del patrimonio culturale, artistico e paesaggistico italianocon una campagna di sensibilizzazionedal 25 al 31 maggio a sostegno della 10ª edizione de “I Luoghi del Cuore”:una maratona radiotelevisiva di sette giorni in cui si racconteranno luoghi e storie che testimoniano la varietà, la bellezza e l’unicità del Belpaese. Rai è Main Media Partner del FAI e supporta in particolare il censimento 2020, anche grazie alla collaborazione di Rai Responsabilità Sociale.
DECIMO CENSIMENTO “I LUOGHI DEL CUORE” –
I principali numeri del progetto
Nel corso delle nove edizioni finora concluse (dal 2003 al 2018), il censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” ha raccolto oltre7.000.000 voti –di cui 2.227.847 solo durante l’edizione 2018– e i luoghi segnalati sono oltre 37.000: un numero straordinario di adesioni, che conferma la forza dirompente dei Luoghi del Cuore, uno degli strumenti di coesione sociale più sorprendenti del nostro Paese. Un rito collettivo in grado di convogliare lesperanze, l’impegno e la voglia di riscatto di tanti singoli cittadini e comunità intorno a piccole e grandi bellezze d’Italiada salvare perché in pericolo o fortemente compromesse, da proteggere perché in degrado o semplicemente da far conoscere perché poco note. Tutti i beni segnalati, che abbiano ricevuto migliaia di voti o uno soltanto, hanno un valore speciale per chi li segnala con l’intento di renderli noti e tramandarli alle generazioni future. Attraverso un’azione di sensibilizzazione delle istituzioni competenti e dei mass media per una maggiore attenzione verso i luoghi del cuore degli italiani, il FAI e Intesa Sanpaolo hanno già dato voce alle centinaia di migliaia di segnalazioni raccolte e continueranno a farlo. 119,in19 regioni, sono finoragli interventi sostenutia favore di una selezione dei beni più votati nell’ambito del progetto “I Luoghi del Cuore”: piccole azioni concrete che in questi anni hanno agito come scintilla, favorendo la creazione di reti sui territori, trainando lo stanziamento di altri contributi e portando al riscatto di beni altrimenti destinati all’oblio, al degrado, o addirittura alla scomparsa.
9 edizioni del censimento finora concluse;
18 anni di progetto, 1ªedizione nel 2003;
Oltre 37.000 luoghi votati;
Oltre 7.000.000 voti raccoltinelle 9 edizioni del censimento finora realizzate;
2.227.847 votiraccolti soltanto nell’ultimaedizione del censimento (2018);
268 luoghi hanno ottenuto più di 1.000 votinel 2018;
+9.106%crescita di voti dal 2003 al 2018;
6.403 comuni italiani interessatidalle votazioni (l’80,6% del totale);
119 interventi di recupero e valorizzazionesostenuti direttamente grazie al progetto “I Luoghi del Cuore”;
19 regioni italianein cui il FAI, attraverso il censimento, è intervenuto direttamente;
344 comitati attivatinell’ultima edizione del censimento;
Estesa per oltre un terzo del territorio nazionale, la montagnaospita poco meno del 10% della popolazione mentre comprende oltre il 22% del totale dei luoghi del cuore.
La decima edizione del censimento si svolge dal 6 maggio al 15 dicembre 2020. Per maggiori informazioni: www.iluoghidelcuore.it.
INTESA SANPAOLO PER ‘I LUOGHI DEL CUORE’ – FAI
Dal 2004 Intesa Sanpaolo collabora con il FAI ed è promotore e partner unico de ‘I Luoghi del Cuore’, iniziativa a favore della tutela e della valorizzazione delle bellezze artistiche e naturali del Paese, un ambito che vede il Gruppo impegnato in prima persona.
Del progetto ‘I Luoghi del Cuore’, Intesa Sanpaolo apprezza la partecipazione collettiva verso un obiettivo di bene comune e l’orgoglio identitario che esso è capace di risvegliare.
Per Intesa Sanpaolo la cultura e l’arte sono una componente strategica di sviluppo, come indicato esplicitamente nel Piano d’Impresa.
In piena coerenza con I Luoghi del Cuoredel FAI, il programma di Intesa Sanpaolo Restituzionidal 1989 sostiene il restauro di opere del patrimonio nazionale individuate in collaborazione con gli organismi pubblici di tutela, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio culturale del Paese. Oltre 1300 beni artistici sono stati restituiti alla godibilità pubblica nelle 18 edizioni che si sono susseguite. Restituzionisi inserisce nel Progetto Cultura con cui Intesa Sanpaolo contribuisce alla vita culturale del Paese e che comprende, tra le molte attività, il polo museale Gallerie d’Italia nelle sue tre sedi di Milano, Napoli e Vicenza dove è esposta una selezione delle oltre 30 mila opere della collezione della Banca, dall’archeologia al contemporaneo.
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