– Si terrà domani, sabato 20 ottobre, in piazza dei Caduti (Sacrario), dalle 8 alla 18, la seconda giornata per la lotta al lupus eritematoso sistemico (Les), organizzata dal gGruppo Les italiano, un’associazione Onlus istituita 10 anni fa per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulla prevenzione e la lotta alla “malattia dai mille volti”.
All’iniziativa parteciperà personale qualificato, medici specialisti in reumatologia infermieri e fisioterapisti, che risponderà alle domande delle persone interessate. Inoltre, verrà distribuito materiale informativo. Saranno anche messe in vendita delle violette africane “saint paulia” al fine di raccogliere fondi da destinare alla ricerca sul lupus eritematoso sistemico.
Interverranno la dottoressa Francesca Romana Spinelli, specialista in reumatologia, assegnista di ricerca Sapienza Università di Roma, la dottoressa Chiara Topini, la coordinatrice Romina Centofanti, l’infermiera Gabriella Corradini, il fisioterapista Pierpaolo Paparozzi, il dottor Alberto Mastrogregori, direttore sanitario di Villa Immacolata e il dirigente area infermieristica Sergio Gemini.
L’appuntamento al Sacrario, che fa seguito a quello svolto il 13 settembre scorso a Villa Immacolata, è finalizzato a informare e sensibilizzare l’opinione pubblica sul LES nonché alla raccolta fondi per finanziare la ricerca. Il Lupus è una malattia autoimmune, sistemica, multiorganica, cronica. L’eziologia della patologia è sconosciuta e la patogenesi è multifattoriale.
Si manifesta con una reazione aggressiva del sistema immunitario che, non riconoscendo più gli organi come propri come si comporta come fossero agenti estranei, aggredendoli. Il Les è una malattia solitaria e angosciante, le persone affette hanno spesso un aspetto del tutto sano, per questo motivo uno degli obiettivi fondamentali di chi si occupa di Les e quello di far conoscere i sintomi iniziali e far acquisire e riconoscere la malattia agli esordi.
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