Viterbo – “L’idea è della vecchia amministrazione (l’amministrazione di Leonardo Michelini ndr). Ma abbiamo fatto tutto noi”. L’assessore ai lavori pubblici del comune, Laura Allegrini, apre così la conferenza stampa stile Covid, all’aperto e a distanza sociale, di inaugurazione dell’area camper attrezzata al Carmine, Viterbo. A ridosso delle case minime, le case popolari tra Pianoscarano e Salamaro a sud della città dei Papi.
“A noi mica piace tanto”, dicono quasi sottovoce un gruppo di bambini attirato dall’event. Mentre le loro madri protestano per le caverne che danno casa ai senza tetto poco più a valle verso Porta Faul. “Qui una volta – proseguono i bambini – c’era un parco dove giocavamo”. Appena a un albero c’è pure una piccola altalena. “Per i più piccoli”, chiudono il loro discorso i ragazzini delle case minime.
Un’area camper attrezzata e del quarto tipo. Quelle con gli allacci per l’acqua. Un unico appalto, curato dall’ingegnere Simone Moncelsi, costato 460 mila euro e comprendente anche il parcheggio delle Fortezze vicino Porta romana e le asfaltatura al Carmine. Il costo dell’area camper dovrebbe aggirarsi attorno ai 150 mila euro.
“Saranno in tutto 25 posti – ha spiegato Allegrini -, 24 attrezzati e due solo per la sosta. Avranno l’allaccio all’acqua e lo scarico”.
Alla conferenza, assieme ad Allegrini, c’erano anche Il sindaco Giovanni Arena, il vicesindaco Enrico Contardo, l’assessore alla cultura Marco De Carolis e l’assessora all’agricoltura Ludovica Salcini.
“È poi – ha aggiunto la titolare dei lavori pubblici – un’inaugurazione che vuole avere un senso di ripartenza per Viterbo. Entriamo finalmente a far parte delle 1900 aree camper attrezzate in Italia che servono ogni anno 5 milioni e mezzo di camperisti in tutto il paese”.
“Ci sono amministrazioni che iniziano i lavori – ha ribadito il sindaco – e altre che li finiscono. Non dobbiamo essere in contrapposizione. Un esempio che dobbiamo continuare. Seguendo questo percorso e traendo spunto dall’esperienza dell’emergenza Coronavirus che ci dice di stare attenti all’impatto ambientale delle cose che facciamo. Quindi, da adesso in poi l’investimento vero sarà su piste ciclabili, camminamenti e via Francigena. Per valorizzare le caratteristiche naturali uniche del nostro territorio”.
Presente alla conferenza stampa anche il presidente camperisti viterbesi Fortunato Casile. “Un’area di sosta importante – ha commentato-e necessaria per una città turistica come la nostra”.
L’area, come ha detto Contardo, una volta terminati gli ultimissimi lavori, verrà affidata alla società Francigena, che si occupa anche del trasporto pubblico urbano. “Stiamo infine studiando – ha proseguito il vicesindaco – le tariffazione da applicare”. Perché l’area, per chi ne usufruirà, sarà a pagamento.
Accanto alla zona camper il giardino con alberi e prato dove continuano a giocare i bambini del quartiere.
“In questo momento in cui il paese sta vivendo una criticità importante, come il Covid – ha concluso De Carolis – l’apertura dell’area camper risponde a nuove forme di turismo che dobbiamo incentivare. L’area si trova a 100 metri da Pianoscarano, quindi fal centro storico medievale, a pochi chilometri dall’area termale e dalle campagne viterbesi. Un incentivo a conoscere la città passeggiando e viverla con le proprie gambe”.
Daniele Camilli
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