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Sport - Pallavolo - Serie C regionale maschile

Garden house Ladispoli soccombe alla Sei servizi informatici Nepi

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Sei servizi informatici

– Il secondo appuntamento del campionato di serie C vede i “Sei servizi informatici” sfidare gli storici avversari del Garden house Ladispoli.

Oltre ai soliti veterani, in panchina per la squadra di Nepi ci sono degli esordienti assoluti, giovani di classe ’95 e ’96.

Il sestetto titolare vede la diagonale palleggiatore – opposto coperta rispettivamente da Gianmarco Ginnasi, storico titolare della formazione nepesina, e il nuovo acquisto, Paolo Febo, subito inserito nei mecanismi della squadra.

I due schiacchiatori sono il capitano Gabriele Morandi e Simone Andreoli mentre come centrali Alessio Bertoni, affiancato da subito da uno tra i più giovani, Guido Sodini (classe 95) che già nello scorso anno aveva giocato delle performance più che valide nello stesso campionato.  Il libero è l’ormai collaudato Jacopo Silvagni.

Le due squadre scendono in campo determinate nel primo set: Febo inizia con il piede giusto, cominciando a bombardare di attacchi il campo avversario, mandandone a segno subito qualcuno. Dall’altra parte Ladispoli continua a difendere con ordine mantenendo la situazione in equilibrio.

La tensione comincia a crescere, quando Garden house Ladispoli inizia a mettere giù battute ficcanti, impedendo a Ginnasi di fare il suo solito gioco veloce. Gabriele Morandi però non si fa prendere dal panico e, anzi, con una determinazione e una freddezza assolute per tutta la durata del set, grazie a delle giocate intelligenti, alternando colpi tattici a colpi potenti, porta la squadra avanti, costringendo Ladispoli a chiedere un time out sul 9-6.

Dopo il break, Nepi mantiene la concentrazione e, senza esitare neanche un attimo, segna punti su punti, conquistandosi degli scambi lunghi e difficili. Il coach avversario Stefano Cenci si vede costretto a chiedere un altro time out. La situazione non migliora nonostante Ladispoli abbia provato a mischiare le carte con qualche cambio; Nepi riesce a fermare a muro quasi tutti gli attacchi, con merito dei centrali Bertoni e Sodini che riescono sempre a raddoppiare il muro.

La situazione si complica un po’ quando la diagonale nepesina alzatore/opposto viene sostituita dal doppio cambio; Gemma, altro esordiente classe ’95, complici magari l’agitazione e l’inesperienza fa fatica a smistare il gioco, e Cecchini. Ma a questo punto per Nepi sale in cattedra Gabriele Morandi che, anche dalla seconda linea, macina punti su punti riportando la squadra avanti. L’ultimo cambio per i Sei Servizi informatici è Andrea Frabotta (classe 96) che limita i possibili errori , rimane calmo facendo si che la squadra continui a girare. Chiude il set (25/18) un ace di Gianmarco Ginnasi.

Nel secondo set il sestetto nepesino viene ripristinato; acquisite delle direttive di gioco più specifiche da coach Morera, la squadra bersaglia i punti deboli avversari, ricezione in particolare, con precisione chirurgica, portandosi subito sul 5-0. Dopo il primo time out avversario la situazione non cambia, anzi il vantaggio dei nepesini viene incrementato con un break di +7, nonostante Ladispoli abbia tentato una debole rimonta.

Morera a questo punto decide di  “svecchiare” l’età media della squadra, lasciando spazio a Santi e Gemma. Ma la squadra fa fatica a girare per il verso giusto e Ladispoli si riporta, dopo alcuni punti altalenanti, vicino nel punteggio. Sul 20-18 Ginnasi viene richiamato in campo: la situazione non è semplice perché il gioco ha perso continuità e c’è bisogno di una scossa che rifaccia “accendere i motori”. L’inserimento di Ginnasi in palleggio dà i suoi frutti istantaneamente avvicinando Nepi di nuovo al finale di set senza mai essere superato nel punteggio.

Comincia di nuovo una lotta all’ultimo sangue per un pallone che di cadere non ne vuole proprio sapere: una serie di attacchi di Ladispoli vengono difesi prontamente dal libero Jacopo Silvagni (con urlo liberatorio finale), e alla fine è Nepi che, tenendo duro e mantenendo la concentrazione se lo aggiudica. Era proprio questa la scarica che serviva a ravvivare gli animi; sull’onda dell’entusiasmo la Sei Servizi Informatici si aggiudica anche il secondo set (25/21).

Durante il terzo set gli avversari vogliono riprovare a vincere e Morera coach dei nepesini non ha intenzione di lasciarglielo fare; anzi vuole vincere il set inserendo ancora una volta le ” nuove reclute” garantendogli così un buon esordio. L’attenzione vacilla inizialmente e la squadra ha bisogno di alcuni scambi per cominciare a giocare come sa .

Quando anche il braccio dell’opposto Febo si è liberato del peso dell’esordio casalingo, ritrovando una certa continuità , sul 13-12 per gli avversari, Ladispoli non può fare altro che soccombere silenziosamente. L’ingresso di Santi da nuova verve alla Sei Servizi informatici, fermando a muro gli attacchi avversari quasi ormai inesistenti, insieme al contributo dei centrali che hanno fermato ogni debole tentativo di rimonta.

Il set si chiude di prassi sul 25-22 con un muro che blocca l’ultima debole speranza degli avversari di rientrare.

Determinante su tutte la prestazione del capitano Gabriele Morandi che ha segnato punti su punti, rimanendo lucido, concentrato e determinato anche nelle situazioni di difficoltà. Ottima partita per i due centrali Bertoni e Sodini ma anche per il resto della squadra che ha saputo rimanere unita e compatta, dando un grande spettacolo di vera pallavolo.

Non sono stati utilizzati in questa gara il secondo libero Barbacovi, e l’altro centrale Martorelli.


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22 ottobre, 2012

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