Riceviamo e pubblichiamo – Il Comune di Nepi lo scorso mese, dopo una vicenda iniziata dal mese di maggio, è rientrato con ordinanza di sgombero in possesso della piscina comprensoriale.
Il Comune ha dovuto attivare le procedure esecutive poiché, i precedenti gestori erano morosi per il pagamento del canone annuale di tre anni pari a 75mila euro e dovevano riconoscere al Comune una somma di circa 40mila per bollette Enel, addebitate al Comune, poiché a suo tempo coloro che gestivano l’impianto non hanno volturato il contratto a loro nome.
Queste somme sono riportate nel bilancio comunale nelle poste all’attivo e il mancato pagamento andrebbe a pesare su tutti i cittadini di Nepi. Il Comune con una serie di atti ne ha iniziato il recupero.
Nel frattempo è subentrata, a norma di legge, nella gestione della piscina, la seconda classificata nel bando originario: la Arvalia swimming, che in questi giorni ha completato tutte le formalità burocratiche previste dalla legge e dal contratto di gestione, compresa la richiesta di autorizzazione al Comune del sistema tariffario.
La notizia è stata accolta favorevolmente dai cittadini del comprensorio Nepi–Castel Sant’Elia-Monterosi che erano, da giorni in attesa della riapertura dell’impianto.
L’impianto per la sua funzionalità e costruzione è uno dei migliori della provincia di Viterbo.
Comune di Nepi
La maggioranza consiliare
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