Veroli – Guglielmo Mollicone, padre di Serena uccisa ad Arce nel 2001, è morto oggi pomeriggio a Veroli (Fr).
Guglielmo era stato colpito da infarto nel novembre scorso e da allora era ricoverato in una struttura di lunga degenza. Purtroppo dopo aver lottato per venti anni per avere giustizia sulla morte della figlia non è riuscito a vedere la fine del processo.
“Finisce la vita di Guglielmo ma non la sua istanza di giustizia”, ha dichiarato l’avvocato Dario De Santis, legale di Guglielmo Mollicone. Il legale gli è sempre stato vicino e ha portato avanti la sua battaglia per la verità. Per il delitto di Serena Mollicone è stato chiesto il rinvio a giudizio per 5 persone: il maresciallo dei carabinieri Franco Mottola, la moglie Anna Maria, il figlio Marco e il maresciallo Vincenzo Quatrale, che sono accusati di concorso nell’omicidio. Quatrale, inoltre, è accusato di istigazione al suicidio del brigadiere Santino Tuzi. Infine l’appuntato Francesco Suprano è accusato di favoreggiamento.
A novembre scorso si è aperta l’udienza preliminare, ma Guglielmo Mollicone si è sentito male proprio in quei giorni. Domani sarebbero stati 19 anni dalla scomparsa di Serena che venne ritrovata morta due giorni dopo in un boschetto sempre in provincia di Frosinone.
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