Louisville – Coprifuoco a Washington e in altre 40 città, migliaia di arresti, un morto a Louisville (Kentucky) e due a Davenport (Iowa). Tra le persone fermate della polizia anche la figlia del sindaco di New York. È il bilancio, riportato da Tgcom, delle ultime ore di scontri negli Stati Uniti seguiti alla morte di George Floyd, l’afroamericano che ha perso la vita lunedì scorso, mentre veniva arrestato da un agente di polizia.
A Davenport, durante le proteste, due persone sono state uccise e un agente di polizia è rimasto ferito dopo aver subito un agguato a colpi d’arma da fuoco. Lo ha riferito il capo della polizia locale Paul Sikorski.
Un morto anche a Louisville, dove nella notte la polizia e la guardia nazionale avrebbero risposto al fuoco per disperdere la folla. Non sono stati forniti dettagli sull’identità della vittima.
Secondo i media americani, citati sempre da Tgcom, gli arresti durante gli scontri e le proteste del weekend sono stati oltre 2500 in varie città d’America. A New York sabato sera è finita in manette anche Chiara de Blasio, la figlia 25enne del sindaco Bill.
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