Lampedusa – Incendiati vecchi barconi dei migranti.
Un grande nube nera e le fiamme hanno avvolto Lampedusa.
Diversi incendi sono stati appiccati nella notte in un’area in cui si trovano vecchi barconi, ad oggi inutilizzati, per la traversata del canale di Sicilia. Le fiamme sono divampate in due punti diversi e distanti, a Capo Ponente e a Cala Salina.
Per tutta la notte diverse squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato nel tentativo di domare l’incendio. Le ultime fiamme sono state spente intorno alle 4 di notte. Sul posto anche i carabinieri.
Anche un Tweet dei vigili del fuoco riporta l’accaduto. “Intervento vigili del fuoco alle 23 di ieri sull’isola di Lampedusa (Ag) – si legge nel Tweet – per due incendi distinti nell’area del campo sportivo e in quella di Capo Ponente. A bruciare una ventina di barche abbandonate“.
Sulla vicenda la procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta. L’incendio proprio nella notte che precede l’arrivo, oggi, sull’isola del ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano.
A commentare l’accaduto anche il sindaco Totò Martello. “Un’offesa a Lampedusa e al suo popolo, da sempre in prima linea sul fronte dell’accoglienza e un tentativo di destabilizzazione fatto da chi, approfittando dell’emergenza Covid-19, pensa di affermare con la forza e la violenza principi che non sono condivisi dal resto della popolazione – ha commenta all’Adnkronos il sindaco di Lampedusa, Totò Martello -. Lampedusa resta una terra ospitale e l’azione meschina di pochi non rappresenta l’intera comunità”.
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