Montefiascone – “Madonna delle Grazie prega per noi…”. Ieri sera è stata portata in processione per le vie della zona de “Le Grazie” a Montefiascone l’immagine sacra della Madonna.
Come già successo per San Pancrazio alle Coste, per Santa Maria del Giglio a Zepponami e a le Mosse con le immagini della Madonna e di San Giuseppe nelle scorse settimane, anche la comunità de Le Grazie ha deciso, in questa emergenza coronavirus con il divieto di assembramenti, di portare il quadro religioso per le vie del paese.
L’immagine della Madonna delle Grazie è stata caricata su un camioncino allestito per l’occasione con altoparlanti, microfoni, fiori e drappi.
Sul cassone del camion vicino al quadro religioso don Roberto Fabbiani che ha richiamato l’attenzione dei fedeli con un microfono tra canti e preghiere. Ad aiutarlo il parroco don Luciano Trapè.
La processione, senza fedeli al seguito a causa delle norme anti contagio, è iniziata alle 21 in un punto dalla chiesa delle Grazie e ha toccato via Orvietana, Cipollone, Teverina, Madonnella, Capobianco, Madonna delle Grazie, Cardinal Salotti, Cannelle, Paternocchio, Bastiglia e poi il rientro al santuario.
A scortare l’immagine sacra una pattuglia dei carabinieri della stazione di Montefiascone con il comandante Fabrizio Botticelli a cui è seguita nel corteo una macchina della polizia locale con il sindaco Massimo Paolini e la comandante Giulia Bassi. A concludere il corteo una macchina della protezione civile e un’altra con i sacerdoti don Marco, don Giuseppe e don Domenico.
Don Luciano e don Roberto durante il tragitto hanno richiamato i fedeli con canti, preghiere e la frase “Madonna delle Grazie prega per noi”.
I fedeli, al transito della processione, hanno allestito lumini e drappi nelle finestre. Nel primo tratto di processione vicino al santuario sono state installate anche delle decorazioni di fiori arancioni di carta fatti a mano dagli abitanti della via.
Inoltre è stata effettuata anche la diretta streaming dell’intero percorso nella pagina Facebook del “Santuario Madonna delle Grazie”.
Infine all’arrivo dell’immagine sacra in chiesa, intorno alle 23, ci sono stati fuochi d’artificio e il saluto delle autorità religiose e civili.
Michele Mari
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