Viterbo – (e.c.) – “Non si fuma in ospedale”, aggrediti infermiere e guardia giurata.
L’uomo si è scagliato contro i due operatori giovedì pomeriggio e sarebbe lo stesso che la mattina dello stesso giorno aveva minacciato con una penna un agente della polizia locale dicendogli: “Se questo era un machete ti avevo già tagliato la testa”.
L’agente era dovuto intervenire insieme ad altri colleghi per farlo scendere dall’autobus sul quale era salito senza mascherina contravvenendo alle disposizioni in atto per l’emergenza Coronavirus.
L’uomo aveva perso la testa aggredendo l’autista della pullman, minacciando l’agente della municipale e provando a resistere anche ai poliziotti della volante che per bloccarlo hanno dovuto usare lo spray urticante.
L’uomo, 42enne della Tuscia, dopo la giornata in questura, ha voluto essere portato all’ospedale di Belcolle perché avrebbe avvertito un forte stato di depressione.
Una volta all’ospedale, di fronte all’invito di un infermiere a non fumare, l’uomo si sarebbe scagliato contro di lui e contro la guardia giurata corsa in aiuto dell’operatore.
Il 42enne è stato denunciato a piede libero.
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