Soriano nel Cimino – Riceviamo e pubblichiamo – Un unico Atm Poste italiane per più di 8mila anime nella Tuscia: Soriano nel Cimino e l’illogica dotazione di servizi finanziari.
Paese nel cuore della Tuscia viterbese ai piedi della Vetusta omonima Faggeta Soriano è un centro di medie dimensioni ed una estensione territoriale medio elevata rispetto ai limitrofi comuni della Tuscia viterbese e ha un solo Atm Poste italiane disponibile per il ritiro di contante e servizi connessi.
Questo centro che può vantare ben più di 8mila abitanti è caratterizzato da un tessuto economico che vede una zona industriale denominata la Sanguetta con numerose attività di rilievo rappresentare il secondario accanto alla produzione agricola rinomata di castagne e nocciole.
E’ infatti noto il prestigioso Marrone Fiorentino, oggetto tra l’altro di prelibate ricette culinarie tradizionali e protagonista pure di un evento folkloristico che attira molti curiosi, la Sagra delle Castagne, anche da molto lontano e il nocciolo, varietà principale e storica tonda romana, coltivazione ad alto reddito, che è stata però recente oggetto di polemiche per l’annosa questione trattamenti fitosanitari.
E’ infatti finita nel mirino di un Biodistretto locale che contesta la monocoltura corilicola della Tuscia. Anche il terziario ha un certo spessore vista la posizione favorevole e strategica del paese. Richiama sempre più persone anche dall’estero visto il ponte con Roma ben collegata ad Orte e la recente acquisizione del sito Faggeta del Cimino nella prestigiosa lista dei beni Unesco.
Fa parte inoltre di questo tessuto, di questa rete, che sta crescendo sempre più e prendendo consapevolezza dei propri mezzi vista anche la recente svolta ambientale doverosamente suggerita da Covid-19 anche Villa Lante di Bagnaia, Palazzo Farnese di Caprarola, Castello di Vignanello e il celebre parco dei mostri di Bomarzo e le terme di Orte oltre ad altri beni artistici e archeologici.
Tuttavia anche se nel paese ai piedi della Vetusta Faggeta trovano collocazione numerosi istituti di credito di diversi tipologie sembra doveroso far notare una singolarità: nonostante l’entità della popolazione esiste soltanto uno ed uno solo punto Atm di Poste per il prelievo 24 ore su 24 di contanti. Una situazione disagevole perché non è raro trovare fila al Postamat, soprattutto nelle ore di punta e questo crea disappunto.
L’unico punto di prelievo Atm soggetto a normale manutenzione è inoltre qualche volta fuori uso costringendo gli utenti titolari di Carta di Credito della Compagnia di Stato a rivolgersi, nel caso di necessità, ad altri Bancomat di altri istituti bancari a volte anche distanti a fronte tra l’altro di una commissione come da convenzione molto più elevata rispetto all’Ordinario previsto da contratto Poste.
L’alternativa è rivolgersi altrimenti al Postamat di zone limitrofe come Canepina oppure Orte. Una situazione non molto razionale per un paese di più di 8mila abitanti che può vantare molte attività alcune storiche: attività commerciali, ristoranti, bar pub e da sempre ambita meta turistica per l’intrinseco valore paesaggistico e folkloristico.
Tra l’altro questo paese può annoverare tra le sue bellezze anche dei siti archeologici di sicuro interesse e molto promettenti. La vicina Orte, con una popolazione di poco superiore ed un territorio di simile estensione può contare su due punti Postamat, ad esempio.
Per trovare una condizione simile a quella sorianese per vocazione territoriale ed economica è sufficiente spostarsi di due ore di macchina verso Sud per trovarsi ad Avella, comune Campano anch’esso Corilicolo, di collina facente parte della “Associazione città della nocciola” e interessante sito turistico con meno di 8mila abitanti, dove si trovano ben due Atm Postamat e più tabaccherie convenzionate.
E’ lecito chiedersi il perché di questa situazione e se forse non sia il caso di iniziare a pensare alla possibilità di installare un altro punto di prelievo Atm Poste.
Christian Chiani
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