– “Emergenza arsenico, a breve la risoluzione”.
Ad affermarlo è l’assessore agli Enti locali e sicurezza, ambiente e sviluppo sostenibile, politiche dei rifiuti della Regione Lazio, Giuseppe Cangemi.
”Per far fronte all’emergenza arsenico – dice l’assessore -, con un grande sforzo, siamo riusciti a recuperare 24 milioni di euro, provvedendo così alla completa copertura del fabbisogno finanziario, necessario per giungere, in tempi brevi, alla totale potabilizzazione delle acque destinate all’uso umano nel territorio della provincia di Viterbo”.
Cangemi ha voluto rassicurare i cittadini della provincia di Viterbo, in particolare del territorio dell’Ato 1, in merito alla concentrazione di arsenico nelle acque destinate all’uso umano.
”L’assessorato che dirigo – ha spiegato – dopo aver dato completa copertura con fondi propri alla prima fase dell’intervento di potabilizzazione delle acque, non avendo l’Ato 1-Viterbo la possibilità di intervenire con forze proprie, ha provveduto a finanziare l’intero importo dell’opera. Tutto con lo scopo di garantire la sicurezza e il benessere dei cittadini”.
I lavori di prima fase in corso di esecuzione, prevedono la realizzazione di 33 potabilizzatori in sedici Comuni del Viterbese. I primi 20 potabilizzatori, pari al 60% dell’opera, verranno ultimati entro il 31 dicembre 2012, gli altri 13 entreranno in funzione entro il 31 marzo 2013.
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