Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Ognissanti - Fiori a prezzi più bassi ma vendite in calo

Crisi anche al cimitero

Condividi la notizia:

Una delle botteghe di fiori davanti al cimitero

– (e.c.) Crisi, crisi, crisi. Un periodo economico nero che non risparmia nemmeno il cimitero.

In tanti in questi giorni vanno a far visita ai defunti, ma si tira la cinghia anche sui fiori. La maggior parte dei commercianti, al solo sentire nominare la parola crisi, si acciglia dicendo che sarebbe meglio non parlarne. No comment.

Si dedicano agli acquirenti a testa bassa, rassegnati, impegnandosi al massimo per cercare di far fronte al periodo difficile e di accontentare le persone senza appesantire troppo i prezzi ma cercando di non andare a rimetterci. E vanno avanti. Nonostante tutto.

“Dirò soltanto una cosa – afferma uno dei commercianti -: le vendite sono calate tantissimo e tutti i prezzi sono stati abbassati. Perché tutto questo? Chiedetelo a Monti”.

Le soluzioni che vanno per la maggiore sono piantine di ogni tipo il cui prezzo ammonta a 5 euro, i grandi mazzi di crisantemi che arrivano anche a 15 o i crisantemi singoli che arrivano a 1 euro e 50.

Eppure nel momento economico più difficile si vede uno spiraglio di luce. Perché c’è chi non si fa abbattere e riesce a vedere del positivo proponendo dei prezzi anti crisi.

“I crisantemi li vendo a un euro al pezzo anziché 1 euro e 50 – racconta Cornelia che lavora in una delle botteghe davanti al cimitero -. E devo dire che con questi prezzi anti crisi i nostri affari vanno bene. E’ vero – spiega – si guadagna qualche centesimo in meno e bisogna accontentarsi, ma così è l’unico modo per far fronte al periodo negativo. I fiori poi se non li vendi – sottolinea – vanno buttati. Perché buttarli se si può trovare una soluzione?”.

Eppure c’è tanta gente che pur di risparmiare al massimo si rivolge ad ambulanti abusivi o ai supermercati per avere un prezzo ancora più basso sui fiori.

“Di questo non voglio parlare, ognuno cerca di vivere in qualche modo. Io parlo solo del mio mercato. E con i nostri prezzi abbiamo molta richiesta. Pensi che dobbiamo addirittura ordinarne di più perché li abbiamo finiti.

Dicono che la crisi passi tra tre anni – conclude Cornelia – solo così possiamo farcela. E con un la fede”.


Condividi la notizia:
2 novembre, 2012

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/