Milano – “Feltri si dimette da giornalista” si legge sulla prima pagina del Giornale.
A spiegare è Alessandro Sallusti, direttore del Giornale: “Vittorio Feltri non è più giornalista, non nel senso giuridico del termine. Dopo cinquant’anni di carriera si è dimesso dall’Ordine rinunciando a titoli e posti di comando nei giornali, compreso nel suo Libero (lo fondò nel 2000)”.
“Perché lo abbia fatto lo spiegherà lui – prosegue Sallusti – , ma io immagino sia una scelta dolorosa per sottrarsi una volta per tutte all’accanimento con cui da anni l’Ordine dei giornalisti cerca di imbavagliarlo”.
Carlo Verna, presidente dell’Ordine dei giornalisti ha precisato che: “La lettera di dimissioni di Feltri (dall’Odg) è stata effettivamente depositata al consiglio della Lombardia, ma il Consiglio deve riunirsi per accettarle e cancellarlo”.
La risposta di Feltri, riportata dall’agenzia Adnkronos, è stata veemente: “Io me ne vado dove cavolo mi pare, anche a casa! Il direttore editoriale posso continuare a farlo lo stesso perché lo può fare chiunque, anche un geometra. Mi sono stancato, mi massacrano, mi stufano, mi fanno perdere tempo e devo pagare gli avvocati. Ma andassero a quel paese… non ce la faccio più, basta, fine, non cambierò idea, non torno indietro”.
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