Viterbo – Il gruppo archeologico città di Tuscania e il gruppo archeologico Piansano sono ufficialmente gemellati.
Domenica 28 giugno, in occasione della settimana dell’archeologia che vede la promozione di una campagna di scavo archeologico condotta dal gruppo archeologico Piansano in località Poggio del Cerro, in collaborazione con la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, i soci tuscanesi hanno partecipato alle attività di ripulitura, dirette da Alessia Save Scarponi.
Non poteva esservi un’occasione migliore per suggellare un’amicizia che lega le due associazioni fin dalla loro nascita. Il direttore del gruppo archeologico città di Tuscania Alessandro Tizi e il presidente del gruppo archeologico Piansano Germano De Simoni hanno firmato l’atto di gemellaggio.
Le due realtà volontaristiche intendono sancire ufficialmente un rapporto di collaborazione e di supporto reciproco nella salvaguardia, tutela, studio e valorizzazione del patrimonio culturale dei rispettivi comuni.
Da questo momento le due associazioni hanno intenzione di unire ancora di più le loro forze creando una rete sul territorio fatta di buone pratiche e di esperienze uniche in questo settore così importante per lo sviluppo delle comunità locali.
Purtroppo la situazione sanitaria, causata dall’emergenza covid, non ha permesso la realizzazione di un evento aperto a tutti, così come era nelle intenzioni dei promotori dell’accordo. Tuttavia, l’appuntamento per una grande manifestazione congiunta è solo rinviato.
Ora i soci tuscanesi e piansanesi sono sempre più una grande famiglia legata dall’amore per l’archeologia.
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