Viterbo – (g.f.) – “Incomprensibile che villa Lante sia aperta solo sabato e domenica”. Elisa Cepparotti, consigliera comunale della Lega non se ne capacita.
Eppure, questo è il trattamento riservato a uno dei luoghi più belli della Tuscia e a soprattutto, a chi vorrebbe visitarlo.
In consiglio comunale si appella al sindaco Giovanni Arena. “È incomprensibile l’apertura limitata al sabato e alla domenica – osserva Cepparotti – con accesso limitato”.
Per non parlare degli spazi all’esterno. “Quattordici ettari non sono sufficienti a garantire il distanziamento? Ma allora come fanno i musei, le sagre, come fanno in spiaggia?”.
Lo spazio c’è, forse manca la volontà, di certo i fondi per rendere attrattiva Villa Lante.
“Non ci sono più i soldi – spiega Antonio Scardozzi (FdI) – è scaduto il contratto di manutenzione, 350mila euro l’anno. Quindi sono state chiuse tutte le vie.
Con il Coronavirus la situazione a Villa Lante c’entra poco. Eppure ci si entra con la mascherina. In un’area col parco così grande”.
Situazione insostenibile. “Non è più tollerabile – fa notare il sindaco Arena – il ministero deve trovare le risorse necessarie. Abbiamo assistito a rassicurazioni poco convinte, non è accaduto nulla. Un luogo tra i più belli, che l’Italia ci invidia non può rimanere chiuso”.
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