Roma – “Da febbraio oltre mezzo milione di occupati in meno”. È quanto indicato dall’Istat nel commento ai dati provvisori sull’occupazione di maggio 2020 in Italia.
Ad influire maggiormente sui dati dei lavoratori italiani è stata l’emergenza Coronavirus e il successivo lockdown dal mese di marzo.
“Da febbraio 2020 – spiega l’Istat nel commento dei dati – il livello di occupazione è diminuito di oltre mezzo milione di unità e le persone in cerca di lavoro di quasi 400 mila, a fronte di un aumento degli inattivi di quasi 900mila unità”.
Segnali di ripresa si sono invece registrati negli ultimi dati mensili.
“Gli ultimi dati mensili – continua l’Istat – descrivono un’evoluzione diversa rispetto a quella dei mesi precedenti: rispetto a marzo e aprile la diminuzione dell’occupazione è più contenuta, il numero di disoccupati sale sensibilmente a seguito del contenimento delle restrizioni previsto dal Dpcm del 26 aprile e si osserva un recupero consistente di ore lavorate”.
Secondo l’Istat a maggio il tasso di occupazione, rispetto allo stesso mese del 2019, è calato del 2,6% pari a -613mila unità.
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