Viterbo – “Non sono Fregoli, non mi posso trasformare nell’assessora Sberna in due secondi”. L’assessore Enrico Maria Contardo (Bilancio) sbrocca in seconda commissione (Bilancio).
Si parla di somme destinate a bisognosi per l’emergenza Covid, fondi fatti arrivare dal governo e variazione di bilancio per sanificazioni e acquisto dispositivi di protezione.
Misure importanti, tutti concordano, anche l’opposizione. Solo che in particolare sul secondo punto, dalla minoranza vorrebbero sapere come e quanto dei quasi 55mila euro l’amministrazione comunale ha speso, vista l’urgenza che effettivamente c’era.
Lo chiedono al responsabile al Bilancio. Ma per Contardo dovrebbero rivolgere il quesito ai colleghi di giunta competenti per settore. A cominciare dai Servizi sociali, Sberna, appunto. Lui non ha le capacità, per sua stessa ammissione, del trasformista Leopoldo Fregoli. “Non mi sta bene – continua Contardo – venire qui a giustificare atti di altri. Invito il presidente del consiglio ogni volta a invitare gli assessori competenti”.
Prendersi i rimbrotti per interposta persona non lo gradisce e ieri l’opposizione ne aveva di rilievi da muovere. In particolare, la variazione da quasi 55mila euro, di cui 39mila per guanti, mascherine e detergenti, settemila per la sanificazione e 8298 euro per straordinari da corrispondere alla polizia locale.
Soldi del governo per provvedimenti in piena emergenza Coronavirus. Siccome il provvedimento è stato adottato d’urgenza dalla giunta e non dal consiglio comunale, Alvaro Ricci (Pd) vuole sapere se davvero c’era questa urgenza o c’erano i tempi per il normale iter. Passando dal consiglio comunale, com’è normale.
Alla fine, i dubbi di Ricci si rivelano corretti. Dei soldi richiesti in pieno Covid, per la polizia locale non è stato impegnato un centesimo, per i dispositivi d’emergenza sono stati impegnati 20.710 dei 39mila e zero centesimi impegnati, dei 7mila chiesti per la sanificazione.
Allora, che fretta c’era? “Le ragioni erano urgenti – incalza Ricci – ma non c’era niente d’urgente per come è evoluta la situazione. Quelle cifre ancora non sono state impegnate, la delibera poteva passare, com’è normale, per il consiglio comunale”.
Pure Giacomo Barelli (Forza Civica) chiama al rispetto delle regole e Lina Delle Monache (Obiettivo comune) si associa.
“L’amministrazione – conclude Ricci – aveva soldi dal governo, da usare per esigenze reali e ha impegnato appena ventimila euro. Vergognoso”. La replica arriverà. Senza fretta.
Giuseppe Ferlicca
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