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Roma - Via alla manifestazione dell'opposizione

Centrodestra a piazza del Popolo: “Berlusconi perseguitato”

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Una foto della manifestazione postata da Salvini su Twitter

Una foto della manifestazione postata da Salvini su Twitter

Roma – Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia in piazza a piazza del Popolo. 

I leader dei tre partiti, Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Antonio Tajani, sono arrivati in centro per la manifestazione “Insieme per l’Italia del lavoro”. Contestano le misure del governo per contenere l’emergenza. 

Diversamente dall’ultima manifestazione, aspramente contestata per il mancato rispetto delle precauzioni antiCovid, stavolta sono state posizionate quauttromila sedie a prova di distanziamento, ognuna con sopra una bandiera dell’Italia.

Tanta gente ma niente pienone, da quanto riportano agenzie di stampa come Adnkronos.

Sul palco si stanno alternando gli interventi dei tre leader; alle loro spalle il titolo della kermesse senza simboli di partito. In piazza anche un banchetto per raccogliere firme per la nomina di Silvio Berlusconi senatore a vita, in relazione alle novità che hanno riguardato la sentenza del processo Mediaset. Due sono gli elementi nuovi, emersi in questi giorni: il primo è la registrazione delle dichiarazioni del giudice relatore della sentenza in Cassazione, che insinua che la decisione fu “calata dall’alto” e parla di “porcheria” e “plotone di esecuzione”.

Il magistrato, che è morto di recente, firmò comunque la sentenza senza manifestare per iscritto la sua opposizione, come ha precisato la Cassazione stessa intervenendo con una nota a precisazione. L’altra novità è la sentenza del tribunale civile di Milano che smonta la condanna di Berlusconi a 4 anni per frode fiscale nel processo Mediaset. La stessa che ha portato all’espulsione del Cavaliere dal Senato e allo stop all’attività politica. Elementi che gli avvocati di Berlusconi hanno portato davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, per chiedere una totale riabilitazione. 

Tajani è il primo a parlare e parte proprio da qui. “Quella contro Silvio Berlusconi è una ignobile sentenza decisa con ordini impartiti dall’alto. E con Salvini vogliono fare come con la sentenza Berlusconi”. Il vicepresidente di Forza Italia si è soffermato anche sui guadagni delle forze di polizia, sproporzionati ai rischi che corrono: “Guadagnano poco più del reddito di cittadinanza. Senza lavoro non c’è né dignità né libertà”. Poi un cenno alle divisioni nella coalizione, prima tra tutte quella sul Mes, che Forza Italia vuole mentre Lega e Fratelli d’Italia respingono. “Noi siamo uniti e sappiamo fare sintesi – ha commentato Tajani – vogliamo vincere per dare una spallata a questo governo. Siamo alternativi a loro perché ci battiamo sempre per la libertà”. 

Segue Giorgia Meloni: “Non permetteremo che le mascherine diventino un bavaglio – ha detto la numero uno di FdI -. Noi non abbiamo paura!”. Meloni ha contestato i decreti del governo: “Con i loro nomi si gioca a Trivial Pursuit, ma se andate a guardare dentro non c’è niente”. Il dl rilancio, in particolare, secondo la leader di FdI “è pieno di marchette e posti per gli amici”. E su Berlusconi: “Una parte della giustizia è riuscita a perseguitarlo fino a farlo decadere”. 

Dopo di lei, è intervenuto Salvini. Su Twitter ha postato alcune foto della manifestazione e annunciato che “in piazza del Popolo tutto pronto per una grande giornata di partecipazione e libertà”. Ai giornalisti in piazza, arrivando, ha dichiarato che “sul Mes sapremo convincere gli altri della bontà delle nostre idee”. 

Per il leader della Lega, Berlusconi è stato “eliminato da dove gli italiani lo avevano messo”. Salvini è tornato sulla manifestazione del suo partito davanti all’ambasciata cinese, che non ha gradito il flash mob: “Sull’infame regime cinese, solo silenzio”, ha detto il numero uno della Lega dal palco, per poi chiedere la pace fiscale. “Non rompete le palle alle famiglie e alle imprese italiane – ha dichiarato, nel suo discorso -. Non esiste libertà se non c’è libertà  economica diceva Margaret Thatcher”. 


 


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4 luglio, 2020

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