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Austin - Era uno degli "streamer" più famosi al mondo - Da tempo soffriva di depressione - Il giorno della morte su Twitter parlava della sua "follia".

Byron Bernstein si uccide a 31 anni

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Byron “Reckful” Bernstein

Byron “Reckful” Bernstein

Austin – Era una leggenda del mondo dei videogiochi e i suoi stream di “World of Warcraft” gli sono valsi quasi un milione di follower. Byron Bernstein, alias Reckful, uno dei più famosi “streamer” della piattaforma Twitch, è morto suicida due giorni fa a soli 31 anni. Soffriva da tempo di depressione.

Il giorno della morte, il 2 luglio, lo stesso Byron ha scritto su Twitter una serie di post piuttosto strani che adesso suonano come richieste di aiuto. “Mi sento male per chiunque abbia a che fare con la mia follia”, o ancora: “Per favore sappiate semplicemente che una persona folle non si sente in controllo delle proprie azioni”. Ancora prima dei tweet, lo streamer aveva pubblicato alcune foto che lo ritraevano insieme a una sua ex fidanzata e le chiedeva di sposarlo.

A darne la notizia della morte è il fratello maggiore Gary, che in un tweet ha confermato le voci che avevano già cominciato a circolare nel mondo dei videogiochi. Byron Bernstein, oltre ad essere uno streamer, lavorava anche come sviluppatore: il suo primo videogioco, Everland, sarebbe dovuto uscire intorno alla fine del 2020. I suoi fan hanno deciso di ricordarlo con un memorial virtuale su World of Warcraft, proprio quel gioco che lo aveva reso famoso in tutto il mondo.


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4 luglio, 2020

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