Civita Castellana – “Abbiamo sbagliato nella comunicazione interna, per il sindaco a settembre spero che la scelta cada su un politico abituato ad amministrare”. Alberto Cataldi (FdI), per un anno vice di Franco Caprioli al comune di Civita Castellana, parla a distanza di giorni dalla caduta dell’amministrazione FdI – Lega, a un anno dall’insediamento. Caprioli ha rassegnato le dimissioni ma Cataldi non si rassegna: il centrodestra può ancora vincere, magari con un candidato sindaco di Fratelli d’Italia.
Cataldi, dopo appena un anno l’amministrazione comunale a Civita Castellana è caduta. Ha pensato in queste settimane dove avete sbagliato?
“Abbiamo sbagliato atteggiamento e nella poca comunicazione interna. Anche l’inesperienza può avere giocato un ruolo. Nell’anno comunque sono state fatte tante cose, è stato di transizione, per sistemare molte questioni lasciate da chi ci ha preceduto. Un tempo necessario per mettere le fondamenta, ma non c’è stato tempo”.
Col senno del poi è tutto più facile, ma secondo lei la scelta del sindaco è stata quella giusta?
“Penso che Franco sia un grande professionista, una persona che poteva dare tanto all’amministrazione. Ha preso la sua decisione e va rispettata, non si può criticare chi si dimette per ragioni personali e fisiche. So solo che quest’amministrazione meritava di fare i cinque anni per cui era stata votata”.
Il prossimo candidato proverrà ancora dalla società civile?
“Spero che i partiti scelgano un politico abituato ad amministrare. Queste forzature per trovare un civico non sempre pagano”.
Magari il candidato del centrodestra sarà di Fratelli d’Italia…
“Questa è una scelta che si fa tutti insieme. FdI è un partito in crescita e ben radicato sul territorio, Civita è un avamposto dove ha ottenuto sempre parecchi voti. Perché no?”.
Avete iniziato a incontrarvi, a discutere?
“Al momento, ancora non siamo entrati nel vivo. Come detto dal senatore Fusco, dobbiamo parlare. Tutto il centrodestra deve avere una linea comune, per il rispetto di quello che di buono è stato fatto in questo anno e per dare una spinta in più a Civita Castellana”.
Avete vinto alleandovi, voi di FdI e la Lega. Stavolta riuscirete a proporre il centrodestra in formazione completa, anche con Forza Italia?
“Questo, solo chi vivrà vedrà. Non ne ho contezza, ma lo sforzo è per andare avanti tutti insieme”.
Non teme che dopo quello che è accaduto i civitonici alle urne vi possano voltare le spalle?
“Anche dopo la fine dell’amministrazione ci hanno appoggiato e stati vicini. Non penso che s’intaccherà il rapporto di fiducia che si è creato. Tanto di buono è stato fatto, dopo anni di centrosinistra.
Lei, invece, cosa farà?
“Ci sto pensando. Non so mi candiderò ancora. Come vicesindaco, soprattutto nell’ultimo periodo mi sono dovuto prendere responsabilità più grandi del normale ruolo da assessore. Ne parlerò col partito, perché io sono uomo di partito. Resto comunque a Fratelli d’Italia. Qualcuno sostiene che io stia pensando a liste civiche o altro. Non è così. In ogni caso non lascio FdI, anche se non dovessi ricandidarmi. Da 25 anni sono impegnato e da 10 come responsabile. Non butto al vento tutto”.
Giuseppe Ferlicca
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