Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Notiamo, ormai da alcuni giorni, un susseguirsi di continui articoli sulla stampa locale che hanno come oggetto la definizione, ormai prossima, del completamento della trasversale Orte Civitavecchia. Questo forse in considerazione del fatto che sia stata inserita nel “Decreto semplificazioni” un commissario, il quale si spera possa risolvere tutti i problemi che da quasi 50 anni attanagliano come in una morsa la conclusione di questa opera infrastrutturale.
Ma in realtà il nodo da sciogliere rimane sempre lo stesso, e nonostante gli ulteriori proclami e le continue esternazioni di soddisfazione, il Tar del Lazio ancora non si è pronunciato sul ricorso promosso da alcune associazioni e comitati riguardo la fattibilità o meno di utilizzare il tracciato verde per completare l’opera.
Infatti a causa del Covid-19 l’interpello fatto alla Corte di giustizia europea da parte del Tar doveva arrivare entro giugno 2020, ma ancora non se ne hanno notizie. Inoltre i poteri del futuro commissario differiranno parecchio dal modello Genova, in quanto per il ponte Morandi fu approvata una ricostruzione di un’opera esistente, mentre per la trasversale si tratterà di un’opera ex novo, purtroppo soggetta a eventuali modificazioni che potrebbero intervenire in corso d’opera.
Esprimiamo quindi un cauto ottimismo e auspichiamo che la compagine politica territoriale si adoperi per accelerare i tempi di completamento. In attesa si possa addivenire a una celere risoluzione del contenzioso giuridico, la Filca Cisl Lazio nord continuerà ad attivare tutte quelle iniziative che aiutino la definizione del processo di costruzione e di completamento, per i lavoratori del comparto che verranno impiegati nell’opera e per tutta la collettività che da tempo, troppo tempo, attende questo collegamento infrastrutturale così importante.
Francesco Agostini
Segretario generale Filca Cisl Lazio nord
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