Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

L'Aquila - Le parole del mafioso Graviano dopo la puntata di "Non è l'Arena" sulle scarcerazioni dei detenuti al 41bis

Le minacce del boss a Massimo Giletti: “Quello sta scassando la minchia…”

Condividi la notizia:

Massimo Giletti

Massimo Giletti

L’Aquila – “Quell’uomo di … di Giletti e quel… di Di Matteo stanno scassando la minchia”.

E’ l’11 maggio e a parlare, dal carcere dell’Aquila dove sta scontando l’ergastolo, è il boss Filippo Graviano, condannato per le stragi di mafia del ’92 e del ’93. La sera prima vede la trasmissione ‘Non è l’Arena’ di Massimo Giletti, che parla di scarcerazioni dei detenuti al 41bis durante l’epidemia Covid e non gli va giù. 

Così, durante l’ora d’aria, il boss non usa mezzi termini. Parlando con lo ‘ndranghetista Maurizio Barillari, e facendolo ad alta voce, come se volesse essere sentito dagli agenti per mandare un preciso messaggio, afferma: “Quell’uomo… di Giletti e quel… di Di Matteo stanno scassando la minchia”. E ancora. “Il ministro – riferendosi ad Alfonso Bonafede, ministro della giustizia – fa il suo lavoro e loro rompono il ca**o”.

A rivelare i retroscena di quell’incontro è il giornalista Lirio Abbate nel suo nuovo libro ‘U siccù su Matteo Messina Denaro, come scrive oggi Repubblica. 

Preoccupata la reazione del conduttore televisivo che , come minimo, si aspettava di essere avvisato dell’esistenza di una minaccia di questo tipo: “In un paese normale queste cose non succederebbero. Come minimo mi aspettavo che chi tiene le carte di queste intercettazioni, mi avvisasse – spiega Massimo Giletti – Spero che qualcuno mi risponda su questo. Apprendere da un giornale una cosa di questo tipo, mi lascia molto preoccupato. Mi preoccupa questo silenzio. Stiamo parlando di maggio. Siamo a luglio. Forse una telefonata me la sarei potuta aspettare da qualcuno. Perché nessuno mi ha avvisato?”.


Condividi la notizia:
14 luglio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tamponamento-tra-due-auto-sulla-teverina/