Roma – È stato trovato morto sul suo letto, nella sua camera, da solo. Al funerale di Ettore non c’era nessuno. In una nota della Caritas si legge il racconto della drammatica scomparsa di Ettore, un anziano residente a Roma.
La Caritas lo avevano conosciuto a febbraio e, nonostante si ostinasse a dire che non aveva bisogno di niente e che era in grado di vivere in autonomia, gli operatori sono riusciti a entrare in confidenza con lui, aiutandolo nelle piccole faccende quotidiane.
“Durante il periodo del lockdown abbiamo continuato ad andare a casa sua, anche se spesso, nonostante girassimo in lungo e in largo il quartiere, non riuscivamo a trovarlo”, ha spiegato una collaboratrice della Caritas. Nessuno lo vedeva da giorni, ma nessuno si è preoccupato della sua assenza. È stato ritrovato sul suo letto, solo. Ed era solo anche al suo funerale.
Questo evento ha posto nuovamente l’attenzione sul dramma degli anziani dimenticati, una piaga sociale dei tempi moderni.
Papa Francesco intervenendo sull’argomento ha detto: “La solitudine degli anziani, lasciati soli, come se fossero materiale di scarto, è un grande male dei nostri tempi in cui la vita dei figli e dei nipoti non si fa dono per loro”.
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