Roma – Ucciso davanti casa a colpi di pistola. Uno, due, cinque boati e poi il silenzio: a terra in una pozza di sangue il corpo di un uomo.
La tragedia è avvenuta questa mattina poco dopo le 10 e mezza alle porte di Roma, in via Sparanise, nella frazione di Spregamore. A perdere la vita il 48enne Fabio Catapano, professione imbianchino, fedina penale pulita.
Per lui non ci sarebbe stato nulla da fare. Quando i carabinieri di Pomezia e di Frascati sono arrivati sul posto, il corpo del 48enne era disteso a terra. Inutile ogni intervento dei sanitari.
A poche ore dall’omicidio, l’assassino potrebbe però già avere un nome: un vicino di casa dell’uomo, un 23enne si è presentato nella caserma dei carabinieri per costituirsi. “L’ho ucciso io”, avrebbe detto ai militari, spiegando di aver agito per motivi passionali.
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