Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Coronavirus - Alla fine di marzo nella città lombarda sono arrivati 52 operatori sanitari della brigata Henry Reeve per lavorare all'ospedale di campo

Il comune di Crema appoggia la candidatura dei medici cubani al nobel per la pace

Condividi la notizia:

Medici cubani a Crema

Medici cubani a Crema

Coronavirus – “Su invito della associazione Italia Cuba, anche noi sosterremo la candidatura al nobel per la pace della brigata Henry Reeve, che in questo momento ha parecchie decine di squadre mediche a offrire assistenza sparse nel pianeta“. Lo annuncia così Stefania Bonaldi, sindaca di Crema, in un post su Facebook.

Durante le fasi più dure del Coronavirus, quando i reparti di terapia intensiva erano pieni e le sirene delle ambulanze scandivano la quotidianità, tra la città di Crema e Cuba è nata una grande amicizia. Alla fine di marzo sono infatti arrivati a Crema 52 medici cubani della brigata Henry Reeve per lavorare nell’ospedale da campo allestito nelle settimane precedenti.

È proprio per questo motivo che a Crema è stata aperta recentemente una sede dell’associazione di amicizia Italia Cuba. “Bello che a Crema nasca un circolo della associazione Italia Cuba per coltivare l’amicizia e la fratellanza che sono nate con la missione della brigata Henry Reeve”, ha scritto la sindaca.

La Henry Reeve non è nuova a gesti di solidarietà e di amicizia nei confronti di popoli in difficoltà. “Il primo contingente cubano ad aver lasciato l’isola per offrire sostegno medico fu nel 1963, in Algeria – spiega Stefania Boldoni -. Da allora diverse centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici della salute cubani hanno prestato servizio in più di 160 paesi tra America Latina, Caraibi, Africa, Asia e Oceania. E anche a Crema e Torino”.


Condividi la notizia:
17 luglio, 2020

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/