Bruxelles – “Negoziato ad uno stallo è più difficile del previsto”.
Arrivano aggiornamenti dal vertice europeo di Bruxelles. I 27 capi di stato e di governo sono alla seconda giornata di lavoro nel tentativo di trovare una quadra sul Recovery fund.
E proprio il presidente del consiglio italiano Giuseppe Conte parla delle trattative in corso in un video su Facebook.
“Stiamo cercando una sintesi nell’interesse di tutti ma il negoziato è ad uno stallo, si sta rivelando più difficile del previsto – chiarisce il premier Giuseppe Conte –. Ci sono tante questioni che non riusciamo a sciogliere”.
Dopo la fumata nera di ieri, il punto della situazione tracciato da Conte non sembra promettere bene. “Ci stiamo confrontando duramente con l’Olanda – specifica –, ma anche con altri paesi cosiddetti frugali che non condividono la necessità di una risposta così consistente per i sussidi ma mettono in discussione in parte i prestiti. Stiamo cercando di coinvolgere tutti nella prospettiva europea”.
E ancora. “Tutti devono comprendere – aggiunge Conte – che non è soltanto l’Italia che ne giova, la Spagna o il Portogallo o i paesi più colpiti. Ne giova l’intera Europa”.
Conte spiega anche che “alcuni stati mettono in discussione l’ammontare dei sussidi” e poi “ci sono aspetti procedurali sulle verifiche sull’esecuzione del programma e sulla distribuzione di competenze tra commissione, consiglio e parlamento”
La conclusione lascia qualche speranza, anche se la giornata volge ormai al termine. “Stiamo cercando e dobbiamo trovare una sintesi – conclude il premier – perché è nell’interesse di tutti ma certo anche mantenendo bene le coordinate più importanti… a partire dal fatto che gli strumenti devono essere proporzionati alla crisi ed effettivi, cioè efficaci… La nostra risposta deve essere pronta, collettiva, solida, robusta”.
Un aggiornamento in diretta da Bruxelles 🔴
Pubblicato da Giuseppe Conte su Sabato 18 luglio 2020
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY