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Viterbo - Aumenta l’interscambio bilaterale tra la regione e il Paese mediterraneo

Workshop in Turchia per le aziende della Tuscia

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Riceviamo e pubblichiamo – Si è tenuto giovedì 8 novembre nella sede romana di Unindustria un workshop dal titolo “Opportunità di investimenti in Turchia e il nuovo sistema degli incentivi” organizzato in collaborazione con l’Ambasciata turca a Roma e il ministero dell’Economia turco.

L’incontro si inserisce nell’ambito delle attività internazionali di Unindustria, che sta già preparando per la prossima primavera una missione operativa a Istanbul – dopo quella organizzata da Confindustria nel maggio scorso – durante la quale saranno previsti incontri di business tra aziende turche e laziali.

Per la nostra economia, la Turchia è considerata il partner più strategico dell’area mediterranea, il cui peso economico e politico è in costante e rapida ascesa.

Il Paese sta registrando infatti una crescita economica media superiore all’8%, nel 2011 si è attestato al 16esimo posto nella classifica delle economie mondiali, ed è considerato dalle imprese italiane – la cui presenza in Turchia è triplicata negli ultimi cinque anni con oltre 900 aziende all’attivo – un’area interessante sia per il commercio bilaterale, sia come destinazione di investimenti, grazie anche alla sua economia diversificata e alla sua stabilità finanziaria.

Nel biennio 2010-2011 il valore dell’interscambio commerciale tra il Lazio e la Turchia ha avuto un’accelerazione: le importazioni dalla Turchia hanno superato i 380 milioni di euro, con un aumento di oltre il 32%; le esportazioni verso la Turchia – soprattutto i prodotti della raffinazione petrolifera, i farmaceutici, i macchinari e gli apparecchi elettrici – sono invece cresciute nello stesso periodo del 16% sfiorando nel 2011 un volume d’affari pari a 273 milioni di euro.

Il Lazio, caratterizzato da distretti produttivi molto competitivi e da poli d’eccellenza come la ceramica, l’aerospazio, l’alimentare e l’Ict (informatica e telecomunicazioni), può trovare nel Paese anche sbocchi interessanti per esportare il proprio know how ed attuare investimenti in loco.

Alle 40 aziende presenti all’incontro – a cui sono intervenuti il vice presidente di Unindustria Attilio Tranquilli e il ministro consigliere dell’ambasciata turca Mustafa Cesar – sono state illustrate dai tecnici del ministero dell’Economia turco le prospettive economiche generali, le opportunità di investimento e il nuovo pacchetto di incentivi, concesso dal governo turco, molto favorevole per i player internazionali.

Basti pensare che in Turchia è possibile registrare un’impresa o attività commerciale in un solo giorno grazie ad una burocrazia snella ed efficiente che consente agli investitori stranieri di operare a parità di condizioni con le aziende turche. Sono stati inoltre indicate anche le aree ed i settori più strategici: la farmaceutica, per esempio, è uno dei settori chiave e tra i più redditizi, su cui il mercato turco sta puntando per attrarre nuovi investimenti.

Dopo l’incontro si sono tenuti incontri B2B (business to business) tra le aziende associate a Unindustria e i rappresentanti del Ministero dell’Economia turco per approfondimenti e consulenze specifiche in previsione della missione imprenditoriale in programma nel 2013.

Unindustria Viterbo


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8 novembre, 2012

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