Civita Castellana – A Civita Castellana la situazione si complica per la scelta del candidato sindaco. La Lega vuole che sia un suo uomo, ma anche Fratelli d’Italia chiede che stavolta sia loro espressione.
Tra i due richiedenti, il terzo, Forza Italia, non gode e c’è il serio rischio che la coalizione si sfasci ancora prima del nascere.
È successo un anno fa, quando il centrodestra andò diviso, FdI e Lega da una parte con Caprioli sindaco vincente e quindi dimissionario e Forza Italia dall’altra.
Stavolta si potrebbe riproporre lo stesso schema, giusto con qualche piccola variante. Visto che due candidati sindaci non è possibile esprimerli nella stessa alleanza, potrebbe finire che ognuno porti avanti il suo. Separatamente.
Se FdI rivendica un partito in crescita e quindi la possibilità di scelta, dall’altra parte la Lega si fa forte dei numeri. Circa 2600 voti contro gli 880 di FdI la scorsa volta, un risultato che ha portato in consiglio comunale otto esponenti del Carroccio civitonico contro i due del partito di Giorgia Meloni.
La Lega ha detto no ai furono alleati e non pare che voglia sentire ragioni, nemmeno sul fronte pesi e contrappesi nel centrodestra.
Per convincere i leghisti sarebbe stato fatto presente come abbiano già un sindaco a Tarquinia.
La risposta sarebbe stata che un anno fa in riva al mar Tirreno FdI ha scelto di andare per conto proprio. Conteggio non valido.
In tutto questo, Forza Italia guarda. Ruolo da spettatore ma non tanto. Pare che sia molto vicino alle posizioni della Lega. In caso di spaccatura, probabile che l’azzurro si vada a mescolare col verde leghista.
Che si possa arrivare a un’intesa con FdI, al momento appare difficile, ma tutto può accadere. Soprattutto in politica. Le prossime ore saranno comunque decisive. Già a inizio settimana la lega dovrebbe sciogliere le ultime riserve.
Giuseppe Ferlicca
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY