Orte – Riceviamo e pubblichiamo – Stamani avrebbe dovuto svolgersi il consiglio comunale straordinario richiesto dalle minoranze, rappresentate dai gruppi Idee chiare e Anima Orte, per presentare interrogazioni su temi e problematiche d’interesse della collettività, ma il consiglio è andato deserto per l’assenza di tutti i consiglieri di maggioranza.
Il gruppo consiliare di maggioranza ha trasmesso una nota in cui accampa futili e risibili motivi per giustificare l’assenza, tra cui la eventuale pregiudizialità che avrebbero potuto far valere in sede di consiglio e l’emergenza Covid che limiterebbe assembramenti.
Apprendiamo con stupore che il consiglio comunale, pur svolto nel rispetto delle norme, sia un
assembramento, mentre i banchetti organizzati dagli amministratori per i “carciofi ortani” e per altri eventi al parco San Marco non lo sono.
Nella nota si fa riferimento a “misteriose interrogazioni” che le minoranze avrebbero proposto. Noi di misterioso non abbiamo niente e proprio per questo motivo avremmo posto le nostre interrogazioni in sede propria, ovvero il Consiglio Comunale, appositamente per dipanare dubbi e chiedere chiarimenti in merito ad alcuni atti dell’amministrazione.
La richiesta di consiglio straordinario, presentata il 3 giugno scorso, fu dapprima snobbata e, solo dopo essere finiti sulla stampa locale, ritenuta irricevibile dall’amministrazione comunale.
A quel punto, certi della legittimità della nostra richiesta, abbiamo invitato il prefetto a esercitare l’applicazione dei poteri sostitutivi previsti per legge, in caso di inadempienza dell’amministrazione. Il prefetto, riconoscendo la correttezza e validità delle nostre ragioni supportate peraltro da giurisprudenza consolidata, ha diffidato il comune a dare seguito alla nostra richiesta di consiglio comunale che dopo apposita conferenza dei capigruppo veniva fissato per stamani alle ore 10.
Avevamo inteso questo momento come una occasione di confronto e chiarimenti, normale dialettica tra maggioranza e opposizioni, sale di ogni democrazia. Invece Giuliani e i suoi sono scappati come codardi, come gli scolaretti non preparati alle interrogazioni.
Oggi è stata scritta una pagina triste per Orte e i suoi cittadini. Uno schiaffo alla democrazia e alle istituzioni, prefetto compreso.
Roberta Savoia
Dino Primieri
Angelo Ciocchetti
Antonella Claudiani
Consiglieri comunali d’opposizione Orte
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