Montefiascone – “Lunedì sera abbiamo capito chi è contro quest’amministrazione…”. Il capogruppo di maggioranza Sandro Leonardi dopo il consiglio comunale di lunedì sera che ha visto la sua maggioranza non avere i numeri ed uscire dall’aula.
Infatti nel corso dell’assise comunale, proprio nelle prime battute, il consigliere Rossano Capocecera dopo un breve discorso, ha lasciato l’aula mettendo in crisi di numeri la sua stessa coalizione.
Subito dopo anche la minoranza, composta da otto consiglieri Cimarello, De Santis, Moscetti (La città nuova), Bracoloni, Merlo (Lega), Cicoria (M5s), Chiatti (Forza Italia) e Femminella (indipendente), è uscita facendo venir meno il numero legale.
Dopo dieci minuti di stop chiesti dal presidente Luca Bellacanzone e l’entrata della consigliera Deborah Pompei e poi della minoranza, è stata la stessa maggioranza ad abbandonare la seduta visto il pareggio di otto consiglieri a otto con l’opposizione.
E il capogruppo della maggioranza se la prende in primis proprio con quei consiglieri eletti con la maggioranza ma poi passati con il tempo all’opposizione cioè Bracoloni, Merlo (Lega), Chiatti (Forza Italia) e Femminella (indipendente).
“Lunedì sera – spiega Sandro Leonardi – abbiamo capito chi è contro quest’amministrazione. Quelle stesse persone che sono state elette in questa lista e che battevano le mani per mandarla a casa. Questa è la vergogna di questo comune”.
Al momento dell’uscita dall’aula dello stesso Leonardi seguito dalla vicesindaca Celeste, dall’assessore Manzi, dal sindaco Paolini e poi da tutti gli altri, sono volate parole grosse dal pubblico e dai banchi dell’opposizione.
“La minoranza – aggiunge Leonardi – ha fatto la sua parte. Non accetto la qualifica di buffoni. Ci hanno definito dei buffoni, questa è una cosa grave in quell’assise. Non hanno rispetto nemmeno per se stessi e non hanno rispetto nemmeno per il ruolo che rivestono”.
In merito alla “protesta” del consigliere Rossano Capocecera nei confronti della sua stessa maggioranza sembrerebbe tutto risolto.
“Capocecera – continua il capogruppo – è un uomo responsabile, è stato sempre su questa maggioranza, lui ha contestato alcuni punti. Voleva sapere la linea politica adottata, visto che giustamente lui non l’ha saputa, ed ha sollevato il problema. Abbiamo chiarito con lui quale è la linea politica”.
Il consiglio comunale di lunedì sera con ben quindici punti all’ordine del giorno, tra cui debiti fuori bilancio, nuova Imu, assestamento 2020 e la proposta di delibera sull’ipotesi di incompatibilità al consigliere Luciano Cimarello è ormai saltato ma una nuova seduta è già stata convocato per sabato mattina.
“Il consiglio comunale – conclude Sandro Leonardi – è stato convocato per sabato mattina alle 9,30 con gli stessi punti all’ordine del giorno”.
Michele Mari
– La maggioranza non ha i numeri, salta il consiglio comunale
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